
E’ stato un luglio 2025 molto ricco di novità per l’ULSS3 Serenissima di Venezia: dalla sigla di accordi, a nuovi cantieri e macchinari, fino ad attività di prevenzione e di formazione in ambito di primo soccorso direttamente in spiaggia, come parte dell’attività dell’annuale campagna “Vacanze Sicure”. «Tutti segnali di attenzione e dimostrazione di come anche sul tema della proposta di salute, a Venezia e negli altri territori dell’ULSS3 si stanno facendo molti passi concreti. Ogni giorno, collaboriamo tra istituzioni per mettere in fila passi concreti a vantaggio di chi abita il territorio, che siano i residenti o meno», ha spiegato il Direttore Generale Edgardo Contato.
Particolarmente rilevante l’accordo che garantisce il servizio medico di assistenza primaria gratuito per tutte le studentesse e gli studenti fuorisede che vivono a Venezia presso la struttura dell’ex Ospedale Gb Giustinian a partire da settembre di quest’anno. «E’ un tassello importante che si aggiunge a quanto fatto dalla pandemia ad oggi – aggiunge il dirigente – la lista delle iniziative costruite grazie al dialogo con enti del territorio è lunghissima: guardare indietro e vedere tutto quanto è stato fatto, con la collaborazione attiva delle Istituzioni locali, anche per piccoli passi, è un bel guardare».

L’accordo fra ULSS3, ESU – Azienda regionale per il diritto allo Studio Universitario, Università Ca’ Foscari e Università Iuav, Accademia di Belle Arti, Conservatorio Benedetto Marcello e IUSVE è stato siglato lo scorso 3 luglio e prevede che da settembre studentesse e studenti italiani e stranieri, anche non residenti nel territorio di riferimento, potranno avere accesso a Venezia a un servizio di assistenza medica primaria. L’offerta sanitaria prende avvio dal progetto sottoscritto dagli stessi soggetti già a partire dal 2024 in materia di benessere della popolazione studentesca, che aveva già reso attivo lo sportello “Consumo e dipendenze: consulenza preventiva” e forme di collaborazione con il Centro di Salute Mentale.
In cosa consiste l’assistenza? Un medico sarà disponibile in un ambulatorio dedicato presso il Distretto 1 ex Ospedale Gb Giustinian (sestiere Dorsoduro 1454) per tre volte la settimana (lunedì-mercoledì-venerdì). Basterà essere studente iscritto per accedere a servizi come visite e prescrizioni mediche, rivolgendosi a un bacino potenziale di 25.136 giovani lontani da casa, con l’obiettivo di alleggerire i Pronto Soccorso. Per tutti gli enti coinvolti si tratta di un’iniziativa che potrà mettere in atto una collaborazione virtuosa tra mondo della formazione e sanità, che rende la città di Venezia può accogliente e a misura di giovani, integrando salute fisica e psicologica.

Sempre nel mese di luglio sono stati avviati i lavori di ristrutturazione e ampliamento del presidio ULSS3 di Martellago per realizzare qui una nuova Casa della Comunità grazie a fondi PNRR, con un cantiere che dovrebbe essere chiuso entro i primi mesi del 2026. Nonostante i lavori i servizi erogati nella sede distrettuale, seppur rimodulati, non verranno sospesi garantendo l’assistenza in alcune sedi temporanee per la Neuropsichiatria Infantile che sarà trasferita nella Casa della Comunità di Noale e i corsi di Accompagnamento alla Nascita (CAN) e lo Spazio 0-1 dedicato alle mamme con bambini fino ai 12 mesi che troveranno posto nella Palestra Comunale in Piazza Vittoria. Mentre la Geriatria sarà accessibile presso il distretto Sociosanitario di Mirano e le donazioni AVIS saranno effettuabili presso il Centro Civico di Olmo di Martellago.
La Cardiologia dell’Ospedale Civile di Venezia ha frattanto ricevuto sempre a luglio, con il contributo delle associazioni “San Giacomo Benefica” e “El Todaro Benefico”, un letto-ergometro, uno strumento progettato per l’esecuzione degli esami di ecocardiografia sotto sforzo, che misura in modo accurato la risposta cardiaca in condizioni di stress fisico. La particolarità di questo strumento è che permette di eseguire l’esame con il paziente in posizione semi-supina, garantendo il massimo comfort al paziente, inclinando il lettino fino a 30 gradi verso sinistra mentre il paziente pedala, assieme a un’elevata qualità delle immagini diagnostiche. L’acquisto della strumentazione, permesso dai circa 10.000€ devoluti, è frutto della generosità delle due storiche realtà del volontariato veneziano. «Queste associazioni vanno ringraziate per quello che fanno – ha commentato il Direttore Generale Edgardo Contato – la loro azione continua e puntuale dimostra che anche nella Venezia del presente la solidarietà è ancora tangibile, efficace e profondamente umana».

La prevenzione è arrivata direttamente in spiaggia: sabato 12 (Sottomaria) e sabato 26 luglio (Isola Verde) a Chioggia è stata svolta un’attività per incentivare a curare la salute dei propri occhi dai rischi di eccessiva esposizione ai raggi solari. L’iniziativa, dal titolo “Sotto il sole con gli occhi protetti” all’interno del programma “Vacanze Sicure” è servita a portare nei pressi del bagnasciuga un ambulatorio mobile, grazie a un camper attrezzato, che con il personale del reparto di Oculistica del presidio locale ha svolto attività di controllo di eventuali danni agli occhi e formazione sui rischi da eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti (UV).
Sempre in prossimità del mare, al Lido di Venezia negli stabilimenti di Venezia Spiagge sono stati invece svolti due corsi di primo soccorso per garantire la sicurezza in caso di emergenze mentre si è in spiaggia. L’obiettivo era quello di divulgare il più possibile le conoscenze di base per applicare tecniche di salvataggio apprendendole direttamente da operatori del Suem118 con la collaborazione dei gestori degli stabilimenti balneari, attività che si è svolta il 21 e il 29 luglio. «Siamo convinti che una vacanza sicura passi anche per l’attenzione dei cittadini – ha spiegato il Direttore del Distretto, il dottor Mauro Zulian – oltre all’impegno dei sanitari, i cui corsi hanno affrontano i temi della rianimazione e della disostruzione delle vie aeree soprattutto per soccorrere i bambini».
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