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Quando le mani creano: torna il Salone dell’Alto Artigianato

Da giovedì 2 a domenica 5 ottobre all’Arsenale di Venezia torna l’evento dedicato all’eccellenza artigiana italiana e in particolare veneziana: 160 maestri artigiani espongono le loro creazioni in oltre 7.000 metri quadrati di spazi espositivi

Sono storie che sfidano l’innovazione con la forza della tradizione. Inaugura giovedì 2 ottobre all’Arsenale di Venezia, la terza edizione del Salone dell’Alto Artigianato Italiano.  Dopo il successo delle prime due edizioni, l’evento torna con un’edizione ancora più ricca, pronta a celebrare il talento, la creatività e la tradizione di oltre 160 maestri artigiani provenienti da tutta Italia. Il taglio del nastro è previsto alle ore 11, alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro e delle autorità civili e militari. Il Salone per quattro giorni resterà aperto al pubblico con orario continuato: dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso alle 18.30), con apertura prolungata sabato 4 ottobre fino alle 20 (ultimo ingresso 19). Nel cuore della città lagunare, le storiche Tese e Nappe di San Cristoforo, in oltre 7.000 metri quadrati di spazi espositivi, ospiteranno un viaggio sensoriale tra materiali, tecniche e visioni che raccontano il patrimonio culturale italiano. Un tempo culla della marineria veneziana, oggi l’Arsenale diventa teatro di un nuovo saper fare: quello che plasma la bellezza con le mani, con il cuore e con la memoria.

Le infinite declinazioni dell’artigianato: dai gesti antichi all’innovazione tecnologica

L’Arsenale sarà vetrina di un’Italia che crea, restaura e innova. Il Salone sarà un percorso tra le infinite declinazioni dell’artigianato: dai tessuti pregiati alla ceramica artistica, dalla gioielleria ricamata con fili d’oro alla lavorazione del vetro soffiato, dai mobili di design alla cartapesta, dalla pelletteria all’illuminazione. I vari stand proporranno gesti antichi e visioni contemporanee. Non mancheranno le penne in legno che trasformano la scrittura in arte, le miniature medievali, le sculture in terracotta e le creazioni d’arredo che fondono estetica e funzionalità. Il merletto di Burano e Pellestrina, il restauro di motociclette d’epoca e macchine da scrivere, le biciclette d’autore e le tecniche di incastonatura di pietre preziose saranno solo alcune delle meraviglie in mostra. Ci sarà spazio anche alla liuteria, alla costruzione e al restauro di pianoforti e agli atelier di costumi e maschere veneziane. Grande attenzione sarà dedicata al restauro artistico e conservativo, con la partecipazione di imprese specializzate che ogni giorno si prendono cura del patrimonio pubblico e privato, restituendo bellezza e memoria a  luoghi e oggetti. Una parte del salone sarà poi dedicata alle aziende che fanno della sostenibilità una missione concreta, recuperando materiali e trasformandoli in nuovi oggetti, dimostrando che l’artigianato può essere anche innovazione ecologica.

L’artigianato veneziano al centro della proposta

Anche questa edizione darà grande rilievo alle lavorazioni tradizionali veneziane, con particolare attenzione all’eccellenza del vetro di Murano. Tra gli espositori ci sarà il maestro incisore Matteo Tagliapietra (leggi qui), inoltre non mancherà la ditta Orsoni, l’unica fornace a fuoco vivo a Venezia che utilizza le stesse tecniche dal 1888 per produrre mosaici in foglia d’oro 24 carati, oro colorato e smalti in più di 3.500 colori. Spazio anche alle sete e ai velluti. Oltre alla storica tessitura artigianale Luigi Bevilacqua, che produce tessuti pregiati per l’arredamento e l’alta moda ancora oggi realizzati a mano su telai originali del Settecento, sarà presentato anche il lavoro di Antonia Sautter, artigiana che reinterpreta antiche tecniche di tintura e di stampa a mano, creando borse, scarpe, kimono, accessori per l’abbigliamento e home decor. Sarà presente poi il Laboratorio Orafo di Vittorio Diana che, anche gondoliere, ha realizzato una gondola gioiello di 73 cm composta da oltre 3 chili di oro 18 carati e adornata con 1200 diamanti taglio brillante, per un totale di 12 carati: «Per realizzarla ho impiegato cinque anni e oltre 11mila ore di lavoro» ha dichiarato l’artigiano. Tra le novità anche “Meracu”, una piccola pelletteria artigianale che unisce design contemporaneo e lavorazione artigianale tradizionale di Shanti Ganesha che, realizzando ogni pezzo interamente a mano, trasforma ogni creazione in una scultura tridimensionale e funzionale.

Incontri per approfondire e scoprire

Tanti poi gli appuntamenti che si terranno su temi di grande attualità quali la formazione, la trasmissione dei saperi, il passaggio generazionale e il dialogo tra tradizione e innovazione nell’artigianato del futuro. Nel corso delle quattro giornate, studiosi, esperti, educatori, artigiani e appassionati animeranno la sala convegni della Torre di Porta Nuova. Venerdì 3 ottobre, alle ore 12.45, si terrà la conferenza sulla candidatura del merletto di Burano al marchio di origine IGP a cura della Associazione Il Merletto di Burano. Sabato 4 ottobre, alle 17.00, si svolgerà invece l’incontro “L’Archivio della Mani Maestre. Raccogliere il vissuto, fissarlo nel presente, consegnarlo al futuro”, una presentazione del progetto Archivio delle Mani Maestre che custodisce, attraverso calchi in gesso, le mani degli artigiani e dei maestri d’arte del nostro tempo. Alessandro Marzo Magno dialogherà con Patrizia Ramacci, curatrice del progetto nato dal ritrovamento di antichi calchi del Settecento che oggi trasforma le mani in testimonianze vive del saper fare. Domenica 5 ottobre, alle 15 il Festival delle Idee propone l’incontro “Festival delle Idee – Armonie di sale e pepe. Storie di pescatori, vetrai e ricamatrici”, letture in musica sulle arti e i mestieri della tradizione veneziana con Mirko Artuso e l’accompagnamento musicale di Giovanni dell’Olivo e Serena Catullo, mentre alle 17.00 ci sarà l’incontro con Desi Marangon e Alberto Toso Fei, autori del volume “I graffiti di Venezia. L’Arsenale”, edito da Lineadacqua edizione. Infine, ogni giorno alle 18 alla Tesa 89 si terrà la Performance musicale di Zanta Pianoforte. Per informazioni e biglietti è possibile visitare il sito internet: www.saloneartigianato.venezia.it.

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