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Finalmente la pillola per dimagrire senza fatica! Ma…

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Emanuela Maria Blundetto, cardiologa a Mestre

Negli ultimi decenni, a causa dei modificati stili di vita che ci hanno portato a una maggiore sedentarietà e a un’alimentazione spesso smodata e ben lontana da quella famosa “dieta mediterranea” patrimonio immateriale dell’umanità per cui siamo famosi nel mondo, stiamo assistendo a una vera e propria epidemia di obesità.

I pediatri ormai da tempo lanciano l’allarme: una grossa percentuale di bambini in età scolare presenta già un franco sovrappeso e molti sono addirittura obesi. Piccoli che crescendo diventeranno nella maggior parte dei casi degli adulti con seri problemi di peso con ricadute pesanti anche sui costi della sanità pubblica dato il preoccupante aumento del rischio di patologie cardiovascolari, come ipertensione, infarto, ictus…

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Quando scatta la definizione di obesità e bisognerebbe dimagrire?

L’OMS definisce obeso un individuo con un Indice di Massa Corporea (peso in chili diviso il quadrato dell’altezza in metri) superiore a 30, sovrappeso se tra 25 e 29.9, gravemente obeso se superiore a 40. Si stima che nel mondo 800 milioni di persone siano obese, con la previsione di arrivare a quasi 2 miliardi entro il 2035.

Recuperare il proprio peso ideale o perlomeno perderne un po’ non è facile e implica una modifica sostanziale delle proprie abitudini di vita, come aumentare significativamente l’attività fisica regolare – basterebbero 10mila passi a passo svelto almeno 5 giorni alla settimana – e modificare lo schema alimentare quotidiano. Spesso è preferibile affidarsi a un nutrizionista o a un medico specializzato in scienza dell’alimentazione, per evitare digiuni drastici, di breve durata e peraltro spesso inefficaci.

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Farmaci per dimagrire: una pillola per dimagrire senza fatica?

Da qualche anno, però, sono in commercio dei farmaci, registrati per la cura del diabete, che, oltre ad essere molto efficaci nel loro target primitivo per questa patologia, sono finiti alla ribalta sui social come “farmaci miracolosi” per perdere i chili di troppo. Essi agiscono mimando l’azione di un ormone naturale, stimolando la produzione di insulina e riducendo la liberazione di carboidrati dal fegato. Oltre a ciò rallentano lo svuotamento gastrico e riducono l’appetito.

Uno di essi in particolare, la semaglutide, ha cominciato ad essere prescritto come rimedio contro l’obesità nei soggetti con IMC superiore a 40, prima di passare a tecniche più invasive come il bendaggio gastrico. Purtroppo, da allora, moltissime persone in sovrappeso, desiderose di dimagrire e deluse dai risultati insoddisfacenti derivanti dalle diete più fantasiose e dall’incostante attività fisica praticata, hanno iniziato ad assumere il farmaco autonomamente e spesso senza alcun parere medico.

I rischi dell'abuso di farmaci e gli affetti collaterali della pillola "miracolosa" per dimagrire

Come tutti i farmaci, però, anche questi possono avere effetti collaterali: il loro uso si accompagna alla perdita di massa muscolare magra, oltre che di grasso, al rischio di disidratazione perché si riduce anche la sete e sono stati segnalati eventi avversi rari come pancreatiti, ostruzioni intestinali e disfunzioni gastriche.  Altro effetto indesiderato è che il farmaco può scarseggiare nelle farmacie, pur essendo acquistabile solo a pagamento per il trattamento dell’obesità, non essendo più disponibile in quantità sufficiente per i soggetti affetti da diabete che invece dovrebbero assumerlo per tenere sotto controllo la loro patologia.

Pertanto, in caso di sovrappeso o obesità è opportuno rivolgersi al proprio medico per avere consigli su un’adeguata alimentazione e per accertarsi che non vi siano altre cause misconosciute (ad esempio disfunzioni ormonali) e associare un’attività fisica regolare, aumentando il proprio fabbisogno energetico quotidiano. Solo nei casi più gravi sarà poi il medico a valutare se sia opportuno ricorrere a una terapia farmacologica o addirittura alla chirurgia bariatrica: sarà comunque sempre necessario adottare modifiche a lungo termine delle abitudini alimentari e stili di vita sani. E ricordate: il fai da te in tema di salute non è mai una scelta sana.

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