
Il premio per le idee sulla sostenibilità a 360°? Dei viaggi esperienziali, è questo che hanno vissuto tre fra le classi vincitrici della seconda edizione del concorso per l’ecologia integrale Ecologika, che ha impegnato più di 500 tra ragazze e ragazzi degli istituti superiori del Nord Est nel corso dell’anno scolastico 2024/2025. Un’occasione per visitare i luoghi legati alla figura del Patrono d’Italia San Francesco e al Cantico delle Creature, con cui confrontarsi con sensibilità e spunti della vita e dell’azione del santo per rafforzare le idee proposte dai giovani, nella speranza di ispirarli a proseguire in questa visione di ecologia che abbraccia non sono tutti gli ambiti della natura, ma anche quelli sociali e umani.
Le premiazioni del concorso avvenute a Maggio 2025 presso l’Auditorium di Cà Foscari a San Giobbe, hanno incoronato quattro progetti come vincitori: la riqualificazione della tangenziale di Mestre in autoconsumo energetico e ricircolo acqua a cura dell’Istituto Salesiano San Marco; un orto scolastico dotato di domotica per il recupero dell’acqua e per l’autoproduzione di cibo sano dell’Istituto Enaip di Noale; una casa realizzata interamente in canapa riqualificando l’abitazione del custode della Scuola Edile di Rovigo e una proposta di agricoltura biologica che integri droni e domotica dell’Istituto Vitivinicolo Cerletti di Conegliano. Le esperienze sono iniziate a luglio 2025 con la Partecipazione alla Summer School ad Assisi su Ecologia Integrale a luglio 2025 a cura della Fondazione Fratelli Tutti, proseguite con un viaggio dal 17 al 20 novembre alla Cittadella Laudato Sì e terminate dal 28 al 30 novembre con la partecipazione all’evento internazionale “Restarting the economy” cura della Fondazione “The Economy of Francesco”.

Il concorso, promosso dall’Associazione P&G Ecologia Integrale, nasce per diffondere nelle scuole i temi dell’ecologia integrale, con un linguaggio pratico e sperimentale, mettendo alla prova la creatività dei ragazzi nell’ideazione di progetti che adottino i valori di base promossi dall’iniziativa. Tra i diversi istituti superiori che hanno partecipato a questa edizione, le classi hanno prodotto elaborati che approfondissero uno degli otto temi individuati quali: crisi climatica, cammini francescani di Venezia, edilizia sostenibile, economia sociale, cibo e sistema alimentare per il territorio, intelligenza artificiale e consapevole, sviluppo economico e nuovi modelli di crescita e turismo sostenibile.
Il concorso viene organizzato e gestito in collaborazione con il Centro Laudato Si’ e la fondazione Economy of Francesco e prevede un primo approccio di formazione attraverso la visione a scuola del film “La lettera. Un messaggio per la nostra terra”. Il lungometraggio racconta il viaggio a Roma di vari leader per il cambiamento del mondo, accorsi nella città eterna per discutere dei contenuti dell’enciclica “Laudato Sì” alla presenza di Papa Francesco. E’ proprio il dialogo con il pontefice, incluso nella pellicola, a fornire approfondimenti biografici sulla figura del Papa e dare, attraverso la sua storia, stimoli e spunti per un cambiamento possibile. Da qui è poi iniziato il percorso degli studenti per sviluppare le loro idee, che oltre ad aver convinto la giuria, hanno piacevolmente colpito anche il cardinale Matteo Zuppi, che ha fatto loro i complimenti augurandosi che il premio sia un’opportunità per crescere e mettere al servizio i propri talenti per il bene del pianeta e delle persone più svantaggiate.

«Il concorso ci ha permesso di conoscerci meglio grazie alla stretta collaborazione coi docenti – raccontano gli studenti dell’ENAIP Veneto SFP di Noale – sono nate nuove amicizie con il confronto con altri coetanei, fra cui quelli dell’Istituto M. Polo – R. Bonghi di Assisi e consapevolezze, sia ascoltando le storie e le testimonianze di chi sta peggio di noi, che trascorrendo insieme del tempo alla scoperta di Assisi e dei luoghi in cui ha vissuto San Francesco». Come aggiungono i ragazzi della Scuola Edile di Rovigo: «E’ stato molto istruttivo vedere come vive una comunità, sia per come integra le persone che per il senso di libertà che trasmette, il tutto in luogo dove la spettacolare natura riesce a trasmettere questa serenità». «Si è trattato di un vero e proprio incontro – spiegano poi gli allievi dell’ Isiss “G.B. Cerletti” – sia con le persone che abbiamo conosciuto attraverso le visite guidate e il racconto nei luoghi della vita di Francesco, sia con l’accoglienza della comunità che ci ha fatto dono della sua ospitalità. Abbiamo imparato tanto, soprattutto vedendo da vicino le esperienze di cooperazione con l’incontro dei poveri della Fondazione “Casa Regina della pace” e i racconti di Padre Pasqualino Massone».
Il valore del traguardo del premio conquistato infatti, non a caso accompagnato dallo slogan “Promuoviamo l’ecologia integrale per allenarci a cambiare il mondo”, voleva celebrare i lavori degli studenti che si sono impegnati a provare a far qualcosa cambiare il pianeta, ma mostrare anche l’insegnamento di chi tutti i giorni lo fa, anche in piccolo. «I volontari ci hanno dimostrato che ognuno può essere un tassello importante nel grande disegno del mondo – aggiungono i giovani – abbiamo imparato dal loro esempio e anche dalle testimonianze dei poveri che abbiamo incontrato che hanno condiviso le loro storie. Andare nei luoghi in cui si è sviluppata la storia e il percorso di vita di San Francesco e Santa Chiara, conoscerne le vicende grazie alle guide e al personale che ci ha accompagnato, ci ha permesso di apprendere non solo cose che non sapevamo ma una visione del mondo così avanti da essere valida ancora oggi per pensare a un futuro più rispettoso dell’uomo e del pianeta».

A differenza dei colleghi, la classe vincitrice dell’istituto Salesiano San Marco di Mestre, ha potuto partecipare all’evento “Restarting the economy” di “The Economy of Francesco”, incontro del movimento di under 35 nato per aggregare economisti, imprenditori e fautori di economia sostenibile nel solco dell’insegnamento e ispirazione di San Francesco. All’appuntamento hanno partecipato oltre 600 giovani da 66 nazioni differenti a Roma a Castel Ganfolfo. Gli studenti mestrini hanno potuto presentare il loro progetto, vincitore del concorso Ecologika, davanti a una platea internazionale e con il plauso di Monsignor Sorrentino, Vescovo di Assisi e Presidente della Fondazione. I partecipanti hanno poi potuto inoltre ascoltare il teologo padre Paolo Benanti, unico italiano membro del Comitato sull’Intelligenza Artificiale delle Nazioni Unite, di suor Helen Alford, economista e presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali e di Massimo Mercati, imprenditore di Aboca, azienda leader nella cosmesi naturale ed etica.
«Questo concorso richiede un grande impegno organizzativo – spiega Gabriella Chiellino, imprenditrice e co-fondatrice di Ecologika – ma alla spalle c’è un Comitato Scientifico di alto livello che ogni anno valuta i progetti e una squadra che lavora 12 mesi per la buona riuscita formata da Pietro Marcello, Francesco Stinà e l’Agenzia OJE. Quello che ci spinge è la grande passione di voler trasferire alle presenti e future generazioni non sono solo una competenza tecnica ma i valori e la visione ricevuta dall’Enciclica Laudato Sì, che solo con il supporto dei giovani si potrà realmente applicare completamente per progettare soluzioni che non facciano più male alla terra, non alimentino disuguaglianze e che promuovano un’economia comune umana. L’obiettivo è cambiare i nostri stili di vita, favorendo le relazioni umane, con uno sguardo costante alla dimensione Spirituale che tutti abbiamo».
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