Questi terreni serviranno per la costruzione delle opere parrocchiali e della chiesa in un villaggio che, nei prossimi anni, sarà interessato da un deciso sviluppo residenziale e sociale in quanto andrà a trovarsi sull’intersezione di due nuove strade asfaltate. «Acquistare questo terreno – ha affermato don Giacomo – consente, intanto, di realizzare un centro di evangelizzazione che, in futuro, potrebbe diventare una nuova parrocchia missionaria a cura della Diocesi locale».
Nell’estate del 2022 lo stesso Patriarca Francesco era stato in visita pastorale nella parrocchia di Ol Moran e in quell’occasione – mentre era con il Vescovo locale e don Basso in una zona vicina (Nakwang) – aveva incontrato due maestri arrivati appositamente dalla località di Lera. Avuta la notizia della presenza del Patriarca, si erano mossi in motocicletta per fargli presente la situazione della loro comunità e chiedere, con appassionata insistenza, che anche lì fosse possibile l’annuncio sistematico del Vangelo e si ponessero così le basi necessarie per una vita cristiana.
Anche con queste nuove realizzazioni e prospettive di sviluppo, si rafforza quindi il profondo legame tra la Chiesa veneziana e la comunità ecclesiale presente in quella porzione di Kenya. Come si ricorderà inoltre, nei mesi scorsi e come avviene già da qualche anno, i giovani futuri sacerdoti del Patriarcato – poco prima dell’ordinazione – avevano trascorso un breve ma prezioso periodo di servizio pastorale immersi nella vita quotidiana e nelle differenti realtà della parrocchia di Ol Moran.