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Nasce a Marghera il secondo Centro “Oltre le nuvole”

L’inaugurazione venerdì 13 marzo nell’ex convento dei Frati Minori, dove in estate sarà trasferita la struttura protetta Casa Taliercio. Il neo progetto dell’Istituto Casa Famiglia San Pio X ha potuto contare sul crowdfunding di Intesa Sanpaolo: aperto alla città, offrirà una serie di attività per i genitori e i loro figli

È tutto pronto per l’inaugurazione del Centro integrato per l’infanzia e la famiglia “Oltre le nuvole”, il cui avvio verrà ufficializzato con il tradizionale taglio del nastro venerdì 13 marzo alla presenza di tanti ospiti e amici dell’Istituto Casa Famiglia San Pio X. Grazie al progetto “Casa Taliercio green” dell’associazione “Amici di Casa Famiglia”, sostenuto da Intesa Sanpaolo tramite Programma Formula e in collaborazione con Cesvi, sono stati raccolti 100mila euro attraverso la generosità di cittadini, imprese e il contributo della banca. Nel dettaglio i fondi hanno permesso di finanziare la realizzazione del giardino e dell’orto didattico, oltre che l’acquisto della strumentazione necessaria, del mobilio e dei giochi per l’approntamento del nuovo Centro che sorgerà a Marghera, negli spazi dell’ex convento dei Frati Minori di Sant’Antonio. Proprio lì dove verrà trasferita la mestrina Casa Taliercio – oggi in via Aleardi e gemella di Casa Famiglia San Pio X, situata alla Giudecca – che dai prossimi mesi potrà garantire numeri maggiori in termini di accoglienza delle mamme (nella sede di Marghera si arriverà a ospitarne 8, 2 in più rispetto alla disponibilità attuale) e dei loro figli vittime di violenza. Nel nuovo “Oltre le nuvole” verrà esportato il know-how veneziano, potendo contare anche sulla preziosa sinergia con The Human Safety Net, che sta finanziando molte delle attività aperte non solo alle ospiti della struttura protetta della città d’acqua ma anche alla città. Collocato al primo piano, nella parte dell’ex curia, dov’erano presenti gli uffici, il Centro di Marghera manterrà la stessa impostazione del primo, proponendo al territorio una serie di servizi volti al benessere della persona e della famiglia, tra laboratori tematici e attività finalizzate al consolidamento delle capacità genitoriali, al sostegno psicologico e alla cura delle relazioni familiari nella loro complessità.

Lo spazio esterno di Casa Taliercio, dove ha sede anche il Centro "Oltre le nuvole"
Casa Taliercio: il taglio del nastro tra giugno e luglio

Il progetto è stato selezionato da Intesa Sanpaolo nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese ed è stato sostenuto attraverso una raccolta fondi su For Funding, la piattaforma di crowdfunding dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per persone in difficoltà. Il traguardo dei 100mila euro è stato raggiunto in quattro mesi. Grande soddisfazione arriva dal presidente dell’Istituto Casa Famiglia San Pio X, Roberto Scarpa, che ricorda come il trasferimento di Casa Taliercio a Marghera – realtà che sarà avviata tra giugno e luglio – sia stato possibile grazie al sostegno della Diocesi, che ha individuato una valida soluzione alla luce del comodato d’uso gratuito, della durata di 30 anni, concessole dai Frati Minori che hanno lasciato il convento. E a sua volta la Diocesi ha optato per un subcomodato a favore dell’Istituto, la cui Casa della Giudecca può già ospitare 8 nuclei. «Sabato 21 organizzeremo l’open day – annuncia Scarpa con riferimento al Centro di Marghera –. Intanto ci siamo strutturati anche con nuove operatrici, in modo da poter sostenere il territorio in cui ci apprestiamo ad inserirci, portando un raggio di sole in quella zona della città. Siamo molto contenti, anche per come ci stanno accogliendo in questo periodo».

Il mobilio degli interni di Casa Taliercio a Marghera
«Un luogo che profuma di speranza»

Preziosissimo l’apporto di “Amici di Casa Famiglia” e della più recente “Amici di Casa Taliercio”, associazioni entrambe presiedute da Gianna Masi. «Questo progetto è un sogno che sta prendendo forma», le sue parole. Nell’ambito del progetto “Gemme della cura” finanziato da The Human Safety Net, che garantirà la gratuità ai partecipanti alle varie attività, anche il percorso di psicomotricità relazionale “Quarzo”, organizzato in 2 turni per bambine e bambini dai 3 ai 5 anni e dai 6 ai 10 (ogni venerdì dal 27 marzo, fino a giugno): per informazioni e iscrizioni scrivere a centro.oltrelenuvole.infanzia@casafamiglia-venezia.it. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria per l’intero percorso. Venerdì 13, tra gli altri, oltre a Scarpa e a Masi saranno presenti l’assessore Simone Venturini, la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, e il direttore regionale Veneto Est e Friuli Venezia Giulia Intesa Sanpaolo, Cristina Cipiccia. «Dal 1910 l’Istituto Casa Famiglia San Pio X e, dal 2005, l’associazione “Amici di Casa Famiglia” si occupano di donne e bambini con progetti mirati all’emancipazione e al superamento delle fragilità. Questo Centro ha dunque un valore che va ben oltre il semplice restauro di uno spazio – le parole di Masi – reso possibile dal prezioso supporto del Progetto Formula di Intesa Sanpaolo. Questo luogo profuma di speranza: è una casa costruita su dolori inenarrabili, sogni infranti, cadute e grandi riscatti. Perché, anche se il timore e la paura sembrano avere sempre più argomenti, qui vince la speranza in un futuro migliore per queste donne e per i loro bambini».

Una delle stanze di Casa Taliercio, che sarà inaugurata in estate
Il sostegno di Intesa Sanpaolo

Formula è il programma lanciato ad aprile 2021 da Intesa Sanpaolo, accessibile dalla piattaforma di raccolta fondi For Funding, per promuovere iniziative in tutto il territorio italiano dedicate a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà. La banca partecipa attivamente al crowdfunding destinando un contributo di 2 euro per alcuni dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online. La selezione dei progetti territoriali attivi nella sezione Formula di For Funding vede il coinvolgimento delle direzioni regionali, coadiuvate da Cesvi, un’organizzazione umanitaria indipendente di alto profilo. Cesvi supporta Intesa Sanpaolo nell’individuare le migliori progettualità e monitorarne in modo sicuro e trasparente i risultati e l’impatto generato. Il programma si rinnova su base regolare con una serie di progetti a tema green, social e job attivati in tutta Italia e pensati per il sostegno di bambini, giovani, famiglie e anziani in condizioni di fragilità. «Siamo davvero soddisfatti di aver creduto in questo progetto e di aver contribuito attivamente alla sua realizzazione, offrendo alle donne vittime di soprusi e ai loro figli una possibilità concreta di riappropriarsi della loro autonomia in un luogo protetto e con il supporto di persone competenti – dichiara Cipiccia –. Sentiamo la responsabilità di dare il nostro contributo per ridurre le disuguaglianze e supportare le situazioni di fragilità». «Dal 2021, il Programma Formula ci vede come partner strategico di Intesa Sanpaolo nel selezionare le migliori progettualità in tutta Italia, con l’ambizione di perseguire cambiamenti sostenibili, inclusivi e, con questo progetto, tesi alla costruzione di un futuro più accogliente per donne in condizioni di vulnerabilità e i loro figli. Attraverso Formula, – conclude Stefano Piziali, general manager Cesvi – ad oggi sono stati sostenuti oltre 200 progetti sui temi legati a emergenza e povertà, supporto sanitario e fragilità, inclusione sociale e welfare di comunità, educazione, formazione e orientamento, rigenerazione urbana e ambientale e conservazione del patrimonio culturale».

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