


Secondo Tonelli, sulla base dell’ampia conoscenza che ha dei ragazzi, avendo lavorato come professore per molto tempo, le probabilità che le attività in futuro possano scomparire sono molto alte, proprio perché gli interessi adolescenziali si sono completamente spostati su altro. Sono comunque innumerevoli gli excursus fatti dall’autore, dove approfondisce il suo passato da ex universitario di Ca’ Foscari e successivamente da insegnante, definendosi innanzitutto non uno scrittore ma bensì un cantastorie, poiché ha iniziato a leggere e scrivere libri in età già avanzata. Inoltre, a detta della casa editrice, il fatto che lo scrittore provenga da un comune vicino alla città e l’abbia dovuta esplorare per orientarsi (perdendosi tra calli e campielli) lo rende un soggetto perfetto per trattare l’argomento.

Durante la conferenza sono anche state brevemente lette tre storie di altrettanti artigiani, tutti con un’identità semplice ma ben precisa e differente l’una dall’altra. La particolarità del libro è che non si concentra direttamente sul mestiere vero e proprio, ma offre in primis uno sguardo alla vita privata di queste persone, con piccoli aneddoti che possono apparire irrilevanti, ma che nascondono un significato profondo utile ad approfondire i diversi modi di lavorare. Molto importante per la maggioranza degli artigiani è il tema dell’acqua alta, in particolare quella che ha colpito duramente Venezia nel 2019 e che ha messo sotto sopra i loro laboratori. In sala, un testo letto assieme ad un accompagnamento musicale, ha fatto comprendere come quella grande calamità abbia sconvolto le giornate degli artigiani: porte serrate, attrezzi rovinati ed opere distrutte sono solo una parte di ciò che ha comportato quella tragedia. C’è chi però vede la laguna come un’amica, una compagna di viaggio lungo il tragitto che porta dalla casa al negozio e viceversa, una sorella con cui confidarsi che può dare consigli anche nei momenti più fragili, dove si vorrebbe mollare tutto. L’instancabile lavoro di questi maestri verrà presentato al prossimo Salone del libro di Torino, in uno stand dedicato, con l’intento di trasmettere anche altrove le emozioni racchiuse tra le pagine del libro.
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