Nel panorama multicolore di questa comunità, tra gli stranieri, per il numero di presenze, spiccano i Filippini. Ad Altobello, sono una realtà “forte”. Del resto, il nuovo parroco, padre Roberto Marongiu – peraltro ancora in attesa di essere insediato, ma già amministratore parrocchiale – è affiancato proprio da due padri filippini.
«I fedeli connazionali celebrano con loro la messa il sabato sera, dopo la nostra prefestiva delle 18.30. Partecipano nella loro lingua, il tagalog, e qualche volta in inglese. Hanno addirittura tre cori che animano le messe a turno. Sono legati alla comunità che era dei Redentoristi della “Fava”, in pieno centro storico a Venezia».
Sembrano mostrare una fede granitica…: «Sono molto uniti tra loro e alle proprie tradizioni. Con loro si sta iniziando un cammino di integrazione assieme ai nostri italiani, anche per quanto riguarda le celebrazioni. Per esempio, durante il mese di maggio, “dividevamo” le giornate per animare il rosario… anch’essi partecipavano».