Il mondo delle emozioni di Pierpaolo Spollon

Un dialogo a cavallo tra ansia e felicità. Cosa sono le emozioni e come riconoscercele? Di questo si è parlato sabato 12 al Teatro Goldoni a Venezia insieme all’attore Pierpaolo Spollon e alla professoressa di psicologia di Ca’ Foscari Alessandra Cecilia Jacomuzzi, nell’incontro aperto al pubblico “Emozioni: istruzioni per l’uso”. Il dialogo, mediato da Luna Esposito di Will Media, si è svolto in occasione dello spettacolo autobiografico che ha per tema proprio le emozioni “Quel che provo dir non so” di Pierpaolo Spollon che, per chi non lo conoscesse, è «quello che nella serie Doc di Rai Uno lavora con Luca Argentero» come si autodefinisce scherzosamente l’attore, presentato sul palco dal direttore artistico del teatro Filippo Dini.

Torna a brillare la Cancellata della Porta Magna dell’Arsenale

Cancellata

La Cancellata della Porta Magna dell’Arsenale torna a brillare. Dopo sette mesi di lavoro e un investimento di 145.000 euro, è terminato il restauro finanziato dalla Fondazione Venetian Heritage con il sostegno della Maison Dior. «Prima dell’intervento, le grate presentavano numerosi problemi di ossidazione del ferro che, in diversi casi, avevano causato la rottura degli elementi lapidei di sostegno», spiega Toto Bergamo Rossi, direttore di Venetian Heritage, «e la fratturazione degli elementi decorativi in bronzo.

Il primo festival veneziano dedicato alla stop-motion

Stop e-Motion Days

A Mestre nasce il primo festival di cinema stop-motion. Dal 2 al 4 maggio, il Museo del Novecento di Mestre ospiterà Stop e-Motion Days. I ragazzi del collettivo universitario veneziano Quarta Parete sono riusciti ad intercettare e selezionare ottanta cortometraggi e sei lungometraggi da tutto il mondo per un concorso internazionale. «Abbiamo voluto lanciare un festival assolutamente inedito: al mondo non ne esistono altri che prevedano sia cortometraggi che lungometraggi in concorso», spiega Andrea Viggiano, direttore artistico assieme a Michelangelo Morello, «tra i progetti selezionati presenteremo anche due cortometraggi candidati nella cinquina degli Oscar ed il primo e unico corto in stop-motion realizzato dalla Pixar». Alle proiezioni si affiancheranno incontri, workshop, masterclass per un pubblico di tutte l’età. «Vorremmo avvicinare il pubblico ad una forma d’arte molto poco diffusa in Italia per mancanza produttiva e spesso assente dalle proiezioni», aggiunge, «si dice che in una giornata di lavoro si riescano a girare dieci pagine di sceneggiatura per un film, ma per un progetto in stop-motion una squadra di animatori riesce ad assembleari fotogrammi per un massimo cinque secondi. È un lavoro titanico».

Digitalizzazione dei dati: premiata l’associazione Rete Malattie Rare

La digitalizzazione dei dati in ambito sanitario è di estrema importanza, può infatti migliorare l’accesso a informazioni, prestazioni e presa in carico di tutti i cittadini affetti da patologie di complessa gestione come le malattie rare e ultra-rare. Questo è uno dei tanti campi in cui opera l’Associazione Rete Malattie Rare (RMR Odv), di cui è presidente Riccarda Scaringella, che il 4 aprile al termine della campagna All Digital Weeks per la formazione e inclusione digitale dei cittadini europei ha vinto il premio European Best Activity nel settore Digital Skills Policy. L’associazione, l’unica in Italia ad essere stata premiata, presente a livello nazionale, è molto attiva a Venezia e in regione, grazie alla socia veneziana Renza Barbon, dalla cui perseveranza la Ulss 3 Serenissima dal 2016 ha istituito il Centro Territoriale Malattie Rare che ha sede in via Cappuccina a Mestre, l’unico in tutto il Veneto. «Da tempo ci impegniamo per cercare di approfondire il tema del dato in sanità, importantissimo per l’assistenza e la ricerca scientifica. – racconta Barbon – Per chi ha una malattia rara è fondamentale capire come funziona il sistema e come vengono usate le informazioni».Un grande problema è che ancora oggi non tutte le regioni si trasmettono i dati sanitari, cosa che invece necessaria per i malati» dice Barbon, spiegando che proprio per questo nell’ambito della campagna sono stati fatti una serie di webinar incentrati su proprietà, diritti e utilizzo dei dati, in particolare per biobanche, registri di patologia, cura e presa in carico dei pazienti e ricerca scientifica, invitando le persone ad avere un ruolo proattivo. Agli incontri hanno partecipato un centinaio di persone tra pazienti e familiari, operatori del settore, medici, avvocati e rappresentanti di varie associazioni, a conferma dell’importanza del tema.

Dotór, xè solo vitamine… Attenzione agli integratori

ballico-integratori-vitamine-e-salute

L’altro giorno ho fatto una riflessione dopo aver visto in TV l’ennesimo spot sulla salute. Una scatola, che aveva in tutto e per tutto l’aspetto di un farmaco, veniva proposta come il rimedio efficace e naturale per la prevenzione di certi malesseri che, badate bene, non venivano mai chiamatimalattia”, ma che poca differenza ne avevano.

Mi sono chiesto come mai queste sostanze nessuno le prescriva e la risposta semplice ed immediata è che sono degli integratori e sono di libera vendita, cioè non hanno bisogno di ricetta medica. Ora, senza entrare nello specifico e soprattutto stando lontani da facili polemiche, credo la questione sia tutt’altro che banale.

Quando Papa Francesco regalò 5 euro al piccolo Gianluca

«Quanto costa?», la domanda del Papa. «Un euro», la risposta spontanea del piccolo Gianluca Comin. Pochi istanti per un simpatico siparietto avvenuto all’esterno della Casa di reclusione femminile della Giudecca, il 28 aprile dell’anno scorso, in occasione della visita di Francesco a Venezia e al Padiglione della Biennale della Santa Sede, allestito proprio all’interno dell’istituto di pena dell’isola. Una mattinata che ha portato con sé tante emozioni, in chi ha potuto incontrare il pontefice nel corso delle ore da lui trascorse in Laguna, che in questi giorni segnati dalla sua scomparsa, riaffiorano con commozione. E se il Papa ha donato la propria presenza alla città, a sua volta è stato omaggiato con un affetto incontenibile, accompagnato anche da qualche dono e ricordo da portare con sé nel suo ritorno a Roma. A cominciare da quello del piccolo Gianluca, che a Papa Bergoglio ha proposto di “acquistare” il suo libro dei sogni, dal bambino definito «bellissimo», per stimolarne l’interesse e la curiosità. Il Santo Padre non ci ha pensato due volte: ha accarezzato Gianluca, chiedendo al suo seguito di passargli dei soldi. Ha dunque consegnato 5 euro al bambino, senza chiedere in cambio alcun resto, ringraziando lui e i suoi amici attraverso la consegna di alcuni rosari benedetti. Uno degli episodi più curiosi della giornata, questo, che il piccolo Gianluca conserverà nel cuore per la vita.

Mestre: rappresentazione della Passione a San Lorenzo

Mestre: rappresentazione della Passione a San Lorenzo

Anche quest’anno, nella parrocchia di San Lorenzo a Mestre, prende vita una tradizione ormai consolidata: la rappresentazione pasquale ideata e realizzata da Paolo Padovan. 

Inaugurata la Domenica delle Palme, sarà visitabile fino a domenica 8 giugno, solennità di Pentecoste, all’interno del Duomo di Mestre negli orari di apertura della chiesa.

«Ogni scena, dall’ingresso di Gesù a Gerusalemme fino all’Ultima Cena, è accompagnata da un leggio e da un passo del Vangelo», afferma Paolo Padovan, scenografo della rappresentazione. «È anche uno spunto di riflessione; le scene sono accompagnate dal Vangelo; avere l’opportunità di leggere e vedere la scena offre un ulteriore momento di raccoglimento».

Menu principale
Seguici