Giulio Manieri Elia: «Il mio amore per l’arte è cresciuto nel tempo»

Passo lento ma costante. È con la sua indole pacata ma perseverante che Giulio Manieri Elia, classe 1960, giunto nel 2000 da Roma a Venezia, è passato dal ruolo di semplice funzionario ad assumere la direzione di uno dei più importanti musei statali d’Italia: le Gallerie dell’Accademia. A 5 anni dalla sua nomina a direttore, era il 2019, fa un bilancio sul suo percorso e su quello che è stato fatto in museo. Sotto la sua direzione molti sono i traguardi raggiunti, a partire dal grande progetto Grandi Gallerie, ancora in corso, dedicato al rinnovo e riallestimento degli spazi. Nel suo percorso Giulio Manieri Elia, prima di diventare dirigente nel dicembre 2018, come funzionario era già stato vicedirettore del museo dal 2009 al 2013 e direttore delegato dal 2013 al 2015, mentre dal 2012 al 2015 ha anche diretto il Museo di Palazzo Grimani. Nel tempo ha maturato una solida competenza nell’ambito del restauro dirigendo importanti interventi conservativi su opere di pittori quali Tiziano e Giorgione, portando le Gallerie in un percorso di crescita al passo con i tempi, sempre nel rispetto del passato e della loro storia.

Ricomposto il soffitto Vasari: l’impresa delle Gallerie dell’Accademia

Ci sono voluti circa quarant’anni di caccia ai frammenti, tra ricerche, studi, ostacoli e grandi sorprese per fare sì che il sogno di rimettere insieme i pezzi piano piano si avverasse. Il soffitto ligneo rinascimentale dipinto da Giorgio Vasari nel 1542 per Palazzo Corner Spinelli sul Canal Grande, dopo quasi cinque secoli dalla sua realizzazione, è ora stato ricomposto ed esposto alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, in un suggestivo allestimento restitutivo. La straordinaria operazione, fino a qualche anno fa impensabile, non poteva che avvenire nell’anno delle celebrazioni dei 450 anni dalla morte del pittore, scrittore e biografo aretino (Arezzo, 1511 – Firenze, 1574). L’impresa attuata dalle Gallerie dell’Accademia ha visto uno sforzo congiunto tra Ministero, diversi enti pubblici e fondazioni private che hanno attivato un’importante campagna di ricerca e di fundraising. Il soffitto costituisce un capolavoro assoluto e sottolinea l’influenza che l’arte manierista centroitaliana ha avuto a Venezia nel ‘500. L’opera, inedita per gli occhi contemporanei, riproposta nel suo insieme, è ora esposta a soffitto nella sala XIII al primo piano in un ambiente immersivo che ripropone la camera di Palazzo Corner a cui era destinata, riportando il visitatore indietro nel tempo.

Oro e colore ritrovati: il polittico di Santa Chiara ora risplende

Dopo un lungo e complesso restauro durato oltre quattro anni, il polittico di Santa Chiara di Paolo Veneziano alle Gallerie dell’Accademia a Venezia, ora esposto in una sala dedicata della loggia palladiana del museo, restituisce agli occhi dei visitatori tutta la lucentezza dell’oro e del colore. Capolavoro assoluto della pittura lagunare e italiana del Trecento,  datato tra il 1335 – 1340, il polittico è un’opera tra le più importanti della produzione di Paolo Veneziano. Di straordinaria qualità, è esempio eccezionalmente integro di ancona veneziana a più registri con scene narrative disposte attorno all’episodio centrale dell’Incoronazione della Vergine. Una fastosa cornice lignea intagliata e dorata inquadra le venticinque parti dipinte. Realizzata per lo scomparso monastero femminile delle clarisse di Santa Chiara, fondato a Venezia negli anni Trenta del XIII secolo, vi rimase fino alle soppressioni napoleoniche, si pensa nell’altare maggiore della chiesa o forse, più probabilmente, nel coro delle monache. L’opera giunge alle Gallerie dell’Accademia nel 1812, ad esclusione della tavola centrale, inviata nel 1808 alla Pinacoteca di Brera a Milano e sostituita da un dipinto del pittore Stefano di Sant’Agnese fino al 1950, anno in cui l’opera fu ricomposta con le sue parti originali. Ai lati della tavola maggiore con l’Incoronazione della Vergine, fulcro dell’intera composizione, si trovano episodi della vita di Cristo, mentre nella parte superiore sono narrati momenti della vita di San Francesco e Santa Chiara. Nella parte alta completano il programma iconografico le figure di re Davide e del profeta Isaia, i quattro evangelisti, oltre alla Pentecoste e al Giudizio Universale.

Chirignago arrivano le “Panchine animate”: 27 emozioni dipinte

Chirignago arrivano le "Panchine animate": 27 emozioni dipinte

Giovedì 19 dicembre, alle ore 10.30, Villa Bisacco a Chirignago verranno inaugurate le 27 “Panchine animate, semi di cittadinanza attiva”, un progetto di inclusione sociale e riqualificazione urbana. 

L’iniziativa, promossa dalla Municipalità e sostenuta da Enel, vede la partecipazione attiva del Centro Don Orione come capofila e della cooperativa Rosa Blu, insieme a diverse realtà associative del territorio che ha invitato i suoi ospiti a riqualificare 27 panchine del territorio dipingendo su di esse diverse emozioni.

Il programma della giornata prevede il saluto delle istituzioni, seguito dalla presentazione del progetto e dalle testimonianze di chi ha partecipato alla sua realizzazione. Infine, a concludere la mattinata, sarà offerto un buffet aperto a tutti i partecipanti. La cittadinanza è invitata a partecipare e, per l’occasione, saranno distribuiti gadget ai presenti.

«I ragazzi si sono sentiti protagonisti, non solo nell’aiutare la comunità, ma anche nel portare avanti un percorso di crescita personale», ha sottolineato Fabrizia Scantamburlo, responsabile del Centro Don Orione. «Prima di dipingere le emozioni, le hanno vissute e analizzate. Questo ha reso il progetto ancora più significativo».

Primo concerto alpino di Natale nella chiesa della Gazzera

Primo concerto alpino di Natale nella chiesa della Gazzera

Il Coro Croda Rossa, diretto da Gianni Ancilotto, si esibirà sabato 14 dicembre alle ore 20:30 nella Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice alla Gazzera, per il primo concerto di Natale organizzato in collaborazione con un coro alpino. Un evento che riscopre una tradizione storica del territorio della Gazzera, dove, fino a circa 15 anni fa, era attivo il Coro Alpino Torre Venezia.

Questo concerto, che segna un ritorno alle radici della cultura alpina nella Gazzera, vuole essere un omaggio al coro storico che ha accompagnato le tradizioni del quartiere per molti anni. 

«Il coro alpino è sempre stato legato nella memoria alla parrocchia, non era un coro esterno ma era presente all’interno della parrocchia», afferma il segretario del NOI, Andrea Mialich. «Con questo concerto, si intende rivivere quella tradizione, regalando alla comunità un’emozione profonda».

Penitenziale di Avvento per giovani della diocesi di Venezia

Penitenziale di Avvento per giovani della diocesi di Venezia

Giovedì 19 dicembre alle ore 20:45 presso la Chiesa della Beata Vergine Addolorata, situata in via Servi di Maria, 12, nel quartiere Bissuola di Mestre ci sarà la Penitenziale di Avvento, un’occasione per tutti i giovani della diocesi di Venezia che desiderano prepararsi spiritualmente al Natale. 

L’evento non è solo un momento di preghiera, ma un esempio concreto di collaborazione tra le diverse realtà ecclesiali. 

La Diocesi di Venezia, la parrocchia ospitante e l’Azione Cattolica si sono unite per rendere possibile questa esperienza, puntando a costruire una celebrazione coinvolgente e accessibile per i giovani. «Non è un sacramento che viene spesso cercato – afferma don Riccardo Redigolo, direttore della Pastorale Giovanile della Diocesi di Venezia – per questo dobbiamo renderlo un’occasione un po’ più invitante. Costruiamo la celebrazione in modo che non diventi faticosa per i giovani che la vivono».

Università Unicamillus: il legame tra formazione e Venezia

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La sede veneziana di UniCamillus al Lido di Venezia ha cominciato il secondo anno accademico e, soddisfatta dei risultati raggiunti finora, continua a crescere puntando alla formazione di medici altamente preparati che possano portare un aiuto concreto al sistema sanitario lagunare. L’anno scorso la sede ha potuto far accedere 80 studenti, mentre per quest’anno il numero degli iscritti non è ancora definitivo perché lo scorrimento delle graduatorie è ancora in corso, ma il Rettore Gianni Profita dichiara che sicuramente il numero degli iscritti per l’anno 2024-25 almeno triplicherà quello dell’anno precedente.

Dal quarto anno gli studenti potranno svolgere le attività di tirocinio clinico professionalizzante presso le strutture della Fondazione Villa Salus e IRCSS San Camillo e in tutte le strutture sanitarie pubbliche dell’ULSS 3 Serenissima. «I nostri studenti hanno dimostrato un livello di profitto che supera le aspettative – afferma il Rettore – gli esami sono stati superati con risultati brillanti. Questo successo non è frutto del caso, ma il risultato di un ambiente educativo che combina l’eccellenza accademica con l’attenzione alla crescita personale degli studenti. Siamo profondamente orgogliosi di poter affermare che il loro impegno, unito al supporto dei nostri docenti e al costante aggiornamento delle metodologie didattiche, ha contribuito a creare una comunità universitaria che si distingue per qualità, innovazione e risultati concreti».

La sanità pubblica di Venezia al centro di un dibattito a Mestre

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Sabato 7 dicembre al Cinema Teatro Kolbe di Mestre si è tenuto un dibattito su fondamentali questioni legate alla sanità pubblica, ribadendo l’importanza del diritto alle cure e discutendo l’organizzazione della medicina di base. Tra le questioni affrontate emergono in particolare il problema della carenza dei medici di base e il progetto di realizzazione delle “case di comunità”, strutture che si porranno tra il medico di famiglia e l’ospedale per alleggerire il numero di accessi al pronto soccorso e per cercare di garantire una maggiore e più rapida assistenza sanitaria.

Il dibattito, organizzato dal Coordinamento Veneto Sanità Pubblica (CoVeSap) in collaborazione con il Movimento Difesa Sanità Pubblica, e Associazione Amici del Giustinian, è stato introdotto da Nicola Funari, già amministratore straordinario ULSS N.16 Venezia, e coordinato da Mariapina Rizzo, della segreteria CoVeSap regionale Veneto. Al dibattito sono intervenuti: Andrea Zancanaro, componente ANAOO; Gianna Rensi, Medico Medicina Generale e FPCGIL Coordinatore MMG; Cristiano Samueli, Medico Medicina Generale e Fiduciario FIMMG Venezia (da gennaio 2025 vicepresidente dell’Ordine Provinciale dei Medici di Venezia); Edoardo Turi, Ex Direttore Distretto ASL appartenete Direttivo Medicina Democratica.

Buon Natale! Anche ai vostri denti…

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Le imminenti feste di Natale saranno caratterizzate da momenti di convivialità con amici e parenti, attorno alle tavole imbandite, accompagnate da abbondanti brindisi. Questi momenti di spensieratezza, però, possono mettere a dura prova anche la nostra bocca… E quindi è bene prendersene cura con attenzione per continuare a sorridere a Natale e, soprattutto, nel nuovo anno.

Lo si può fare prestando attenzione non solo all’alimentazione, ma anche alla salute dei nostri denti. Innanzitutto non bisogna dimenticarsi di seguire una corretta igiene orale quotidiana anche quando faremo tardi e magari saremo fuori casa. In questo caso, se non si ha la possibilità di usare il proprio kit per l’igiene orale, masticare una gomma senza zucchero contribuisce ad aumentare la secrezione salivare contrastando così gli acidi, tanti nei dolciumi, che si sono creati nella bocca.

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