Villa Salus: novembre mese della prevenzione urologica

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«Basta guardare i numeri per vedere come in Veneto delle prime cinque forme tumorali che colpiscono gli uomini tre sono localizzate nelle aree di cui ci occupiamo noi specialisti di urologia», esordisce così il dottor Daniele D’Agostino, medico dell’Ospedale Villa Salus di Mestre. «La nostra unità è operativa solo dal 2021 ma abbiamo già effettuato circa 1000 procedure chirurgiche – aggiunge – per il secondo anno di fila abbiamo deciso di aprire le porte del nostro ospedale a visite gratuite il 25 novembre per sensibilizzare al tema della prevenzione maschile, spesso sottovalutato, facendo la nostra parte per il mese dedicato ai tumori urologici: il movember o novembre azzurro».

«La scelta di avviare questo reparto tre anni fa – racconta il Maurizio Agnoletto, Direttore Sanitario dell’Ospedale Villa Salus – è per il ruolo che questo tipo di assistenza ha per il nostro territorio per cui la nostra offerta è legata alla sinergia che continuiamo a portare avanti per offrire attività che si integrino con la sanità pubblica per collaborare a ridurre le lunghe liste di attesa che sono ormai un’emergenza nazionale. La nostra è quindi una politica di completamento, non di sostituzione del pubblico, nel caso dell’ambito urologico, questi impegnano molto gli ospedali pubblici, noi quindi ci siamo focalizzati su patologie non oncologiche o sulla gestione di neoplasie benigne, riducendo i tempi di attesa e i rischi correlati».

Monica De Gennaro premiata al “Venice Panathlon Day”

L’atleta Monica De Gennaro, medaglia d’oro alle ultime Olimpiadi di Parigi, lunedì 4  è stata premiata al “Venice Panathlon Day”. L’evento, tenutosi al Teatro Goldoni di Venezia e arrivato alla 15esima edizione, è organizzato dal Panathlon Club di Venezia, associazione culturale di stampo sportivo che ogni anno conferisce un riconoscimento agli sportivi più meritevoli distintisi in diverse discipline e a realtà sportive del territorio veneziano e non solo, attraverso la consegna di premi sia individuali che societari. La campionessa della nazionale di pallavolo femminile è stata l’ospite d’onore della serata. De Gennaro, nata a Piano di Sorrento nel 1987, è un’atleta della squadra IMOCO Volley di Conegliano, squadra in cui gioca da 12 anni e in cui è molto probabile che terminerà la carriera. «L’emozione di vincere un’Olimpiade è indescrivibile. – ha raccontato De Gennaro – Ho avuto la fortuna di vincere tanto ma niente è come un oro olimpico». Il palmares è di tutto rispetto, infatti può vantare ben 26 titoli con i club, 14 individuali e 5 con la nazionale. Alle domande riguardanti il futuro si è tenuta abbastanza vaga: «Non so ancora cosa farò, alcuni amici ex atleti mi consigliano di aspettare e vedere cosa succederà e come mi sentirò piuttosto di fare piani».

Un bel sorriso sì, ma la bocca è in salute?

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Chissà se ve lo siete mai chiesti: il sorriso è salute? A volte sì, perché, se si ha voglia di sorridere, vuol dire che l’animo è sereno. Non è detto, però, che un bel sorriso corrisponda anche a una bocca sana.

La gioventù, poi, maschera ogni problema, compensando le imperfezioni del nostro organismo. Di conseguenza, in un periodo storico in cui la forma prevale sulla sostanza, l’idea che l’aspetto esteriore sia più importante rispetto alla salute del corpo risulta dominante. Insomma: meglio sembrare belli che sani.

Prevenzione e educazione: le strade per contrastare l’abuso

Lunedì 18 novembre, alle ore 15, si terrà un momento di preghiera e riflessione alla Basilica della Salute di Venezia, in occasione della Giornata Nazionale Vittime di Abuso e nell’ambito della festa della Salute. Questo evento si propone di sensibilizzare la comunità sul dolore e sulle ingiustizie subite da chi ha vissuto esperienze di abuso. 

«Negli ultimi anni, la nostra società ha assistito a un cambiamento profondo nelle dinamiche sociali e culturali, che ha portato con sé nuove problematiche legate agli abusi», spiega Alvise Patron, coordinatore del Servizio di Tutela Minori del Patriarcato di Venezia. «Uno dei fattori più rilevanti in questo cambiamento è rappresentato dalla crescente fluidità sessuale e dall’emergere della nuova ideologia di genere. Questi fenomeni sociali stanno ridefinendo le convenzioni e le percezioni riguardo alla sessualità, portando talvolta a una disinibizione che può sfociare in comportamenti devianti». 

In particolare, l’uso degli strumenti elettronici come tablet, smartphone e internet ha introdotto nuove forme di abuso, talvolta collegate alla pornografia e alla dipendenza da contenuti sessuali. 

«Questi fenomeni non solo danneggiano la sfera individuale, ma contribuiscono anche a sfumare le barriere che separano i comportamenti sani da quelli patologici, creando situazioni difficili da gestire a livello sociale e educativo», afferma Alvise Patron.

Primo pellegrinaggio per le famiglie alla Salute a Venezia

Sabato 16 novembre 2024, alle ore 16, la Basilica di Santa Maria della Salute a Venezia ospiterà il primo pellegrinaggio dedicato alle famiglie. 

L’iniziativa si inserisce nel contesto della festa della Salute e in quello della preparazione al Giubileo e vuole essere un segno di speranza per le famiglie di tutta la Diocesi. 

«Per la famiglia la fede è anche speranza, un legame che può illuminare la vita quotidiana e accompagnare i momenti di difficoltà», afferma don Pierpaolo Dal Corso, responsabile della Pastorale familiare nel Patriarcato e promotore dell’iniziativa. «Ma non solo: la famiglia stessa diventa strumento di speranza per altre famiglie. In questo senso, il pellegrinaggio vuole essere non solo un momento di preghiera, ma anche un’opportunità di testimonianza e di condivisione, affinché ogni famiglia possa portare la luce della speranza agli altri».

82 bambini al San Martino della Gazzera

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Sono 82 i bambini che sabato 9 novembre, all’Auditorium P. Frassati della parrocchia della Gazzera, a Mestre, parteciperanno a una delle iniziative tradizionali della comunità: il laboratorio di preparazione del San Martino. Un evento che, dopo un anno di stop, ritorna con una grande partecipazione e un programma ricco di attività per bambini e famiglie. 

Il laboratorio, che avrà inizio alle 15, coinvolgerà i ragazzi delle scuole elementari, che, guidati dalle volontarie e dagli animatori, prepareranno e decoreranno il loro San Martino di pasta. 

«L’iniziativa non solo stimola la creatività dei piccoli partecipanti, ma ha anche un forte valore simbolico», spiega Marco Forin, uno dei responsabili dell’evento. «Il San Martino, infatti, rappresenta un esempio di generosità e condivisione, come il Santo che, secondo la tradizione, condivise metà del suo mantello con un povero. Proprio in questo spirito di solidarietà, l’intero ricavato dell’evento sarà devoluto in beneficenza».

Basilica della Salute e biblioteca del Seminario: tesori restituiti

Un antico splendore ritrovato, dopo un restauro frutto della sinergia con enti e istituzioni locali. Levate le impalcature e il banner pubblicitario che ha permesso di finanziare una grossa parte dell’intervento (825mila gli euro ottenuti, di cui 710mila utilizzati), la basilica della Salute mostra il suo nuovo volto alla città, alla vigilia di una delle festività più sentite. Due anni di lavori annunciati – con avvio nel 2021 – anche se poi si sono protratti fino al 2024, poiché «è stato realizzato molto più di ciò che pensavamo», come specificato dal vicario episcopale per gli Affari economici della Diocesi, mons. Fabrizio Favaro, alla presentazione, martedì 5, di quanto realizzato. Voluta dalla Serenissima come ringraziamento alla Vergine per aver liberato Venezia dalla peste del XVII secolo, la basilica della Salute è stata sottoposta ad un restauro articolato su più cantieri. Prezioso il supporto di bonus facciate, 8xmille, banner («fanno discutere molti, ma diversamente non si sarebbe potuta garantire la salvaguardia di questo patrimonio») e contributo dei comitati privati per la salvaguardia della città.

Imprese che investono nell’arte: il Veneto è la seconda regione

Il Veneto è la seconda regione d’Italia dove le aziende investono in arte e cultura. Sono oltre 700 le imprese italiane che investono in questo settore, generando ogni anno 192 miliardi di euro di fatturato e registrando un aumento della produttività 1,4 volte superiore rispetto ai loro competitor. Sono queste le cifre inedite emerse alla presentazione della quinta edizione dello studio “Economia della Bellezza” realizzato nell’ambito di Ifis art dall’Ufficio Studi di Banca Ifis, piattaforma di cultura d’impresa che ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio economico di Bellezza generato dalle PMI (piccole medie imprese) del Paese, approfondendo il ruolo dell’arte e della cultura come asset strategici per la competitività aziendale e la capacità delle imprese italiane di sviluppare progetti culturali e artistici, oltre al loro impatto sulla produttività. Lo studio è stato presentato mercoledì 30 ottobre a Villa Fürstenberg di Banca Ifis a Marocco, alle porte di Mestre, da Cesare Biasini Selvaggi, curatore scientifico della giornata studio e del progetto di Ifis art, nell’incontro intitolato “Economia della Bellezza, Arte e Cultura asset strategici di competitività”. All’evento, organizzato in collaborazione con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, erano presenti Confindustria Veneto e diversi referenti di aziende che da anni fanno dell’arte e della cultura un loro baluardo.

Opere “alchemiche” nate dall’incontro di artisti e aziende

Quando arte e impresa si incontrano danno inizio a inedite “Alchimie culturali”. È proprio questo il titolo del progetto che grazie a Confindustria Veneto mette in contatto aziende della regione ed artisti, al fine di sviluppare attraverso il know-how dell’impresa opere nuove e originali. Tutte le creazioni, frutto dell’incontro tra 6 artisti e 5 aziende, sono esposte fino al 24 novembre a Palazzetto Tito della Fondazione Bevilacqua La Masa a Venezia. Il progetto, arrivato alla terza edizione, è coordinato da Stefano Coletto che è anche curatore della Fondazione Bevilacqua La Masa e della mostra stessa, intitolata “Relazioni alchemiche. Arte e impresa viaggiano insieme”. Gli abbinamenti sono nati per affinità e scoperta e in oltre un anno di visite, dialoghi e reciproche mediazionisu aspetti tecnici, estetici, ed economici, hanno generato esperienze di innovazione sociale e culturale, che hanno permesso di produrre opere d’arte sorprendenti nei più diversi linguaggi, alimentando la performance d’impresa, come è stato sottolineato anche durante la presentazione dello studio “Economia della Bellezza” tenutasi a Villa Fürstenberg di Banca Ifis a Marocco, di cui Confindustria Veneto è stata ospite (leggi qui).

 

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