Rinasce dopo 53 anni la rivista de La Biennale di Venezia

Riflessioni e analisi per leggere e progettare il futuro attraverso le arti. Rinasce dopo 53 anni dalla sua ultima pubblicazione la storica rivista de La Biennale di Venezia. Il nuovo numero, intitolato “Diluvi prossimi venturi / The Coming Floods”, è stato presentato giovedì 24 alla Biblioteca della Biennale ai Giardini dal Presidente Pietrangelo Buttafuoco e da Debora Rossi, vicedirettrice generale della Biennale, responsabile dell’Archivio storico, nonché direttrice editoriale della rivista. Presenti anche il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e Aziza Chaouni, docente di Architettura all’Università di Toronto, tra gli architetti invitati alla Biennale Architettura 2023 specializzata nella progettazione di tecnologie sostenibili per climi aridi, che per l’occasione ha tenuto una lectio magistralis. Suo il contributo dal titolo “Designing for an Arid Future” presente tra le pagine della rivista, tutta dedicata al tema dell’acqua, in cui racconta come i paesi più colpiti dalla siccità affrontino il problema. La rivista, di cui è direttore Luigi Mascheroni e redattore responsabile Paolo Lughi, avrà cadenza trimestrale e ogni numero seguirà una trattazione monografica su un argomento di volta in volta diverso.
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Restauro della Salute a Venezia: inaugurazione il 5 novembre

Il restauro della Basilica della Salute a Venezia, avviato nel 2021, sta per giungere a conclusione, con l’inizio del processo di smontaggio dei ponteggi, che segna un importante passo verso il termine dei lavori.
Negli ultimi due anni, l’intervento ha comportato una spesa totale di €3.960.009,73, dedicata alla pulizia delle facciate esterne e al restauro della pietra d’Istria, oltre ad altri elementi architettonici come intonaci, inferriate e serramenti nella fase 1.
«Per finanziare questo progetto, sono stati utilizzati diversi fondi, tra cui un telone pubblicitario che ha generato €770.000 lordi in 36 mesi, contributi 8×1000 della CEI per €97.000, e ulteriori €7.000 dal Comune di Venezia ex LR44/87 (che concede contributi per opere di straordinaria manutenzione)», spiega mons. Fabrizio Favaro, Rettore del Seminario e della Salute.
Attualmente, sono disponibili €165.000 per completare i lavori, che includono il restauro dell’area liturgica (altare e panche) e il completamento del pavimento marmoreo e dei serramenti, per un totale di €758.000.
Patriarca Moraglia: Venezia tra turismo, cultura e futuro

Giovedì 24 ottobre, nella Scuola Grande di San Marco, il Patriarca Francesco Moraglia ha condiviso la sua visione sul futuro di Venezia e sulla sfida che la città deve affrontare per mantenere il proprio equilibrio tra la preservazione del patrimonio culturale e la crescente pressione turistica e sul rapporto con l’Europa.
Con circa 28 milioni di visitatori annuali, la città è messa a dura prova. «Venezia non è solo bella», ha ricordato Moraglia. «È una città unica, un’opera d’arte vivente che racchiude la bellezza naturale e architettonica, ma la sua fragilità richiede attenzione e rispetto».
Moraglia ha richiamato l’importanza di porre dei limiti al turismo, affermando che «il turismo è un alleato di Venezia, ma rischia di essere al contempo la causa stessa del suo degrado».
Con consapevolezza, ha ammesso che trovare un compromesso tra l’interesse economico e la salvaguardia della città può portare a scontri, ma l’obiettivo della riqualificazione sostenibile e della valorizzazione ambientale rimane prioritario. Per Moraglia, «chi ama davvero Venezia soffre nel vederla deteriorarsi».
Panathlon e Consorzio 3S: ora insieme per uno sport sociosanitario

Sanità, sociale e sport sono ora in una nuova visione integrata grazie al Consorzio 3S, che punta ad un welfare sostenibile ed efficace, in una rete collaborativa tra paziente, medico, Servizio sanitario nazionale, strutture accreditate e Comitato Italiano Paralimpico (CIP). Un’unione di intenti a cui ora si è aggiunto anche il Panathlon Club di Venezia, con cui mercoledì 23 alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista è stato firmato un accordo per collaborare fattivamente nell’aiuto reciproco, insieme anche alla Fondazione Efesto. Proprio delle dinamiche virtuose del Consorzio 3S si era parlato mercoledì 16 durante la cena della conviviale del Panathlon, tenutasi all’Hotel Ca’ Sagredo, a cui erano presenti Davide Giorgi, Presidente del Consorzio 3S, Claudio Pavanello, Direttore Tecnico della Polisportiva Terraglio, e Moreno Pesce, atleta paralimpico, scalatore e testimonial della Fisiosport Terraglio. «Come Panathlon collaboreremo offrendo la nostra ricchezza valoriale, competenze e saperi a favore del contrasto alla violenza di genere e promuovendo l’inclusione, specialmente nelle scuole» ha detto il Presidente del Panathlon Diego Vecchiato.
VBRA: eventi di arte e cultura a Venezia per la sostenibilità

Sostenibilità e divertimento sono mondi separati? Magari alcuni possono pensarlo ma non è il caso di VBRA che li unisce attraverso l’arte. VBRA una nuova realtà nata ad Aprile 2024 da Francesca De Paoli e da suo fratello Paolo Marco De Paoli. «VBRA nasce da una necessità di fornire intrattenimento ai giovani – spiega Francesca – garantendo una crescita artistica e culturale che tanto caratterizza la città di Venezia. Il progetto di VBRA verte infatti nel connubio fra arte e divertimento, dove giovani creativi emergenti, operatici nel mondo dell’arte, della moda e del cinema, possono godere di un palcoscenico per mostrare le loro opere». Il nome VBRA richiama, tramite un gioco di suono, la parola Vibra. L’intento infatti è di far “vibrare” Venezia tramite feste a tema artistico.
Bimbi a rischio raffreddori e influenza? Quando serve il vaccino

Ritorna l’autunno, poi arriverà l’inverno, riaprono le scuole e i bambini ricominciano ad ammalarsi. La domanda di ogni anno si ripresenta: «Dottore, ma non c’è niente per evitare che si ammali? Il vaccino contro l’influenza, per esempio…».
Cominciamo da qui a fare subito un po’ di chiarezza: l’influenza non è il raffreddore. Sembra banale, ma la maggior parte di quelle che si definiscono influenze, in realtà sono infezioni delle prime vie respiratorie. Raffreddori appunto. E il vaccino contro l’influenza protegge, e protegge bene, solamente dall’influenza. Nulla può contro il raffreddore.
Parrocchia di San Giuseppe: aiuto gratuito contro la ludopatia

La dipendenza dal gioco d’azzardo è una delle problematiche moderne più diffuse, ma spesso anche una delle meno riconosciute.
A Mestre, già da un anno, 20 persone hanno deciso di intraprendere un percorso nella parrocchia di San Giuseppe, per contrastare questa malattia silenziosa, con un servizio di supporto gratuito chiamato “Effatà”.
Gestito dal Dott. Silvano Felisati, il servizio si pone l’obiettivo di aiutare chi soffre di ludopatia a trovare il coraggio di ammettere il proprio problema e di iniziare un percorso di guarigione.
Sebbene le slot machine siano tra i mezzi più diffusi per il gioco d’azzardo, con la pandemia da COVID-19, anche il gioco online ha preso il sopravvento.
«È molto comodo giocare online, ma questo amplifica l’isolamento, non solo dal mondo esterno ma anche dal contesto familiare», spiega il Dottor Felisati. «La caratteristica più pericolosa di questa dipendenza è che il giocatore smette di pensare, si estranea come se prendesse uno psicofarmaco, ma senza il coinvolgimento chimico».
In un libro e a teatro l’amore degli artisti De Grandis e Marabini


Sono un incontro intimo fatto di preziose parole ricche di emozioni vertiginose, quelle contenute nelle inedite lettere d’amore scritte nel secondo dopoguerra da Luigina De Grandis (Spinimbecco 1923 – Venezia 2003) e Mario Marabini (Bologna 1923 – Venezia 1962), artisti veneziani d’adozione divenuti poi coniugi. Lettere che, nella frenesia del quotidiano, sottolineano quanto sia importante offrire il proprio tempo, il più raro dei doni, che si manifesta anche dipingendo un quadro come Luigina o creando una scultura proprio come Mario. Il libro da poco pubblicato, che raccoglie una selezione tra le più belle lettere d’amore tra i due artisti, si intitola “E noi invece così sereni. Lettere d’amore e altri doni d’arte a Venezia”. Lo scritto, edito da Tostapane Edizioni di Fabrizio Berger, presenta testi dello scrittore, saggista e appassionato di storia Alberto Toso Fei, un saggio storico artistico del prof. Giovanni Bianchi ed illustrazioni dell’artista Vittorio Bustaffa, che ha realizzato i disegni ispirandosi alle parole chiave delle missive. Un libro che giovedì 24 ha visto andare in scena alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice a Venezia per la prima volta la sua trasposizione teatrale.
Tanti stili e idee all’insegna del confronto: è “Extra Ordinario”


Attenzione alla natura, alle tematiche sociali e domestiche e reinterpretazione del nudo. Sono tanti i temi trattati tra figurativo e astratto, realtà e finzione, che emergono nel Padiglione Antares di Vulcano Agency al Vega a Marghera nella mostra della 5. edizione di “Extra Ordinario”, il workshop realizzato in collaborazione con il gruppo Arsenalia, di cui Vulcano Agency fa parte, con l’Atelier F, realtà nata trent’anni fa dal Corso di pittura dei professori Carlo Di Raco, Martino Scavezzon e Miriam Pertegato all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, con l’intento di sviluppare autonomamente contenuti innovativi. La mostra, inaugurata sabato 19, è esempio virtuoso di cooperazione tra pubblico e privato e raccoglie il risultato di quattro mesi di lavoro durante i quali 121 artisti, la cui età media si aggira intorno ai 24 anni, hanno condotto la propria ricerca all’interno del Padiglione, trasformatosi per l’occasione in uno stimolante laboratorio di creatività. «L’attività è voluta per dare continuità al lavoro che si esegue durante l’anno accademico» spiega il prof. Martino Scavezzon.