Venezia: da Ottobre ritornano le serate Candle Light

A partire dall’11 ottobre, riprendono le “Notti Serenissime” nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia, un evento che unisce l’arte sacra all’atmosfera intima e affascinante delle candele che illuminano la chiesa di notte.
Dopo la prima serata, gli appuntamenti successivi sono fissati per l’8 novembre e il 13 dicembre, con un nuovo calendario previsto per il nuovo anno, da gennaio 2025.
«Quest’anno i visitatori avranno la possibilità di ammirare la Cappella della Madonna della Pace», racconta padre Adriano Cavallo, uno dei frati della Basilica. «L’icona della Madonna della Pace, restaurata di recente, è un simbolo importante per Venezia. Per questo motivo quest’anno abbiamo deciso di dedicarle una tappa durante la visita».
Banca del Tempo Libero: nuove attività e corsi per anziani

Con settembre, la Banca del Tempo Libero, associazione di volontari della parrocchia di San Lorenzo che aiuta le persone in difficoltà, riparte a pieno ritmo.
Si riaccendono le attività di accoglienza, in risposta al crescente numero di persone che, dopo l’estate, si rivolgono all’associazione in cerca di aiuto. A fine mese, ripartono anche i corsi di alfabetizzazione, doposcuola e informatica.
«Una delle grandi novità di quest’anno è il potenziamento delle attività dedicate agli anziani, un gruppo che ha sofferto particolarmente l’isolamento durante il periodo del Covid», spiega l’ex presidente Giusto Weindelmeyer. «L’associazione si è posta l’obiettivo di riprendere e ampliare questi incontri, offrendo occasioni di socialità e apprendimento».
I soldati russi non sono criminali, ma giocattoli


Sembra un film, una grande finzione, invece non lo è. Tutte quelle immagini di sofferenza, di feriti e morti dal fronte e di civili in fuga sono tremendamente vere. Subito ci si domanda come sia possibile che mentre i soldati, non troppo distanti dalla nostra realtà, affrontano ancora oggi bombe e mitra, noi assistiamo al macabro “spettacolo” sulle comode poltrone di una sala della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica. Due sono infatti i documentari sul conflitto tra Russia e Ucraina, iniziato il 24 febbraio 2022, presentati fuori concorso alla Mostra del Cinema, che mostrano senza filtri quello che avviene da entrambe le parti.
Al via Mar de Molada: il territorio fragile raccontato da Paolini


La goccia di acqua che dal torrente Pettorina, nell’alto Agordino, scorre attraverso il letto del Piave e raggiunge Venezia è il tema del viaggio al centro di Mar de Molada, lo spettacolo che dalla Marmolada arriva fino a Venezia. Dopo VajontS 23, Marco Paolini torna a fare teatro di prevenzione civile. Parte domenica 15(anziché sabato per via del brutto tempo) sui prati di Malga Ciapela il progetto a tappe di teatro campestre “Mar de Molada”, un racconto corale con quattro appuntamenti sui prati del bacino del Piave, che parte appunto tra le Dolomiti e dalla Marmolada, lungo il Piave, arriverà fino a toccare il mare Adriatico. Per quattro fine settimana fino all’inizio di ottobre, dall’alba al tramonto, l’evento pensato per accogliere migliaia di persone creerà un racconto del territorio partendo non dalla terra ma dalle acque: le fonti, i torrenti, i fiumi, le valli, la laguna, elementi fondamentali della vita, del nostro modello di sviluppo, dell’agricoltura, delle città. Mar de Molada è un progetto, voluto per esplorare luoghi inediti e promuovere l’ambiente e la sua salvaguardia, ideato da Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo. È inoltre realizzato con il sostegno di Regione del Veneto e Veneto Agricoltura, organizzato da Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale e prodotto da Jolefilm con il patrocinio di Autorità di Bacino, Dipartimento di Protezione Civile, Federbim, Comuni di Sospirolo, Pederobba e Caorle, Province di Belluno e Treviso, Università degli Studi di Padova, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e l’Università Ca’ Foscari Venezia.
La Glass Week è sempre più internazionale


Torna domani, sabato 14, The Venice Glass Week. Il Festival internazionale creato nel 2017 per celebrare, supportare e promuovere l’arte del vetro, arrivato all’ottava edizione, si terrà tra Venezia, Murano e Mestre fino al 22 settembre. Quest’anno intitolato “#AWorldofGlass”, il festival è il più internazionale di sempre. Presieduto dalla storica del vetro veneziana Rosa Barovier Mentasti, i 230 partecipanti sono stati scelti tra oltre 300 candidature arrivate da 45 Paesi, il più alto numero mai riscontrato, a testimonianza della vivacità della scena artistica, culturale e produttiva non solo in città, ma anche nel resto del mondo nel settore del vetro. In totale sono ben 260 gli eventi in programma disseminati su tutto il territorio tra mostre, visite guidate, dimostrazioni, conferenze, laboratori, fornaci aperte e convegni, in particolare quelli sulle perle in vetro riconosciute patrimonio dell’Umanità. Ma anche attività didattiche, specie per bambini dai 7 ai 14 anni e famiglie in collaborazione con MuveEducation, e una suggestiva gara podistica tra le fornaci. La maggior parte di queste iniziative è ad ingresso gratuito e proposta da fondazioni, gallerie d’arte, istituzioni museali, enti culturali, università, ma anche artisti, vetrerie, fornaci, aziende e associazioni di categoria che contribuiscono a celebrare l’universo affascinante e ricco di creatività del vetro artistico.
Riapertura di Casa Santa Fosca per gli studenti fuorisede


A Settembre, Casa Santa Fosca riapre le sue porte agli studenti fuori sede di Venezia. La casa studentesca, che durante l’estate si trasforma in ostello per turisti, con l’arrivo dell’autunno torna alla sua funzione originaria accogliendo ogni anno circa 110 studenti universitari.
«La vita a Casa Santa Fosca è caratterizzata da un forte senso di responsabilità e autonomia», spiega Fosca Rosso, una delle responsabili della struttura. «Non ci sono addetti alla pulizia o cuochi; gli studenti sono chiamati a gestire autonomamente la loro vita quotidiana, organizzandosi per le pulizie e la preparazione dei pasti».
Questo approccio promuove non solo l’indipendenza personale, ma anche il rafforzamento dei legami tra i membri della comunità.
ULSS3: Patentino per i cani che mordono a Venezia

«Io non amo i cani – afferma il dottor Carmine Guadagno, Direttore dell’Unità Operativa Complessa (U.O.C.) Veterinaria Area C dell’ULSS3 Serenissima – li rispetto. Questo non significa un sentimento di serie B, il rispetto è un concetto diverso dall’amore. Per questo credo che un animale vada trattato e concettualizzato come tale e che un cane, anche quando compie gesti violenti, possa essere recuperato. Come ULSS ci impegniamo in questo, assieme al Comune di Venezia, per offrire un corso che aiuta a correggere il comportamento di quegli esemplari che hanno morso delle persone».
«Il nostro corso, in partenza a novembre 2024 – aggiunge – viene organizzato dal Comune di Venezia, come previsto da un’ordinanza ministeriale, per contrastare gli episodi di morsicatura e aggressioni a esseri umani. Si rivolge ai proprietari dei cani coinvolti ed è a cura del servizio veterinario dell’ULSS, sotto la guida di uno specialista comportamentista che svolge lezioni teoriche e valuta prove pratiche. Si tratta di un percorso obbligatorio per gli animali, ma soprattutto i padroni, coinvolti in atti di gravi lesioni».
AVAPO Mestre: l’impegno con le scuole per il volontariato

«Nella nostra società che rincorre una perfezione finta spesso si mettono a tacere certe questioni liquidandole con un “va tutto bene”, ma alla lunga questo fa sentire peggio – racconta Micaela Velli, Responsabile del settore scuole di AVAPO Mestre – noi crediamo che insegnare a bambini e ragazzi che ci sono anche cose che possono non andare bene, li aiuti a non destabilizzarsi, accettando che fa parte delle leggi della natura. Oggi i messaggi che vedono in televisione o su TikTok sono tutti semplicistici, ma nelle fiabe le difficoltà sono uno degli ingredienti di base, assieme agli antagonisti e agli oggetti magici per sconfiggerli, in qualche modo insegniamo a trovarli dentro di sé con il volontariato».
«Abbiamo iniziato anni fa con la collaborazione di qualche insegnante per divulgare il valore di questa pratica e via via il dialogo si è ampliato a tante scuole di tutti i gradi di istruzione che sono ormai coinvolte con continuità in questa attività – aggiunge – questo ci permette di arrivare alle famiglie veicolando e informando sugli obiettivi della nostra associazione, favorendo una cittadinanza attiva». Il programma delle iniziative è stato presentato lo scorso 9 settembre nel corso dell’Open-Day tenuto all’Auditorium De Michelis del Museo M9, davanti a numerosi docenti, per presentare i percorsi per l’anno scolastico 2024/2025.
Quando il fegato fa i calcoli…

Quando parliamo di calcoli “al fegato” intendiamo in realtà calcoli presenti nella cistifellea, una sorta di “sacchetto” che raccoglie la bile prodotta dal fegato e si svuota della stessa in occasione dei pasti: la bile infatti ha a che vedere con la possibilità di digerire i grassi ed è quindi necessaria quando il cibo arriva nello stomaco e nel duodeno.
Se per qualche motivo la bile diventa più “densa”, tende ad aggregarsi come granelli di “sabbia” che poi, piano piano, possono diventare dei “sassi”; questi sassi, che possono essere anche parecchio consistenti, tendono a raccogliersi nella cistifellea e lì possono anche restare asintomatici per tutta la vita di una persona.