I bambini? «Alla materna si sentono già parte del territorio»

“Chi salva una vita salva il mondo intero”: sta scritto su un cartellone su cui sono dipinte molte casette, dalle cui finestre escono tanti fumetti: “Di qua!”, “Da questa parte”, “Forza!”, “Vieni”. Tanti consigli a chi ha bisogno di un soccorso, perché la solidarietà costruisce la famiglia umana.
È una delle opere esposte in sala San Giorgio, in via del Parroco a Chirignago. Giovedì 18 aprile le scuole dell’Istituto “C. Colombo” e le varie realtà educative del territorio hanno dato inizio ai festeggiamenti per San Giorgio, patrono di Chirignago, con una mostra di lavori realizzati dagli scolari.
Oltre ai bambini, all’iniziativa hanno partecipato anche disabili e volontari del Centro don Orione e della Rosa blu, realtà che si occupano di persone adulte con disabilità, che hanno potuto collaborare con le varie strutture scolastiche della zona.
I lavori rimarranno in esposizione fino al 26 aprile, con orari di visita dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.
«È una tradizione della scuola partecipare a questa iniziativa», racconta la preside dell’Istituto Colombo, Annamaria Greco. «Al progetto hanno partecipato anche bambini delle scuole dell’infanzia oltre a quelli della primaria, mostrando come i più piccoli si sentano già parte integrante del territorio. Fin da questa età, gli alunni percepiscono il valore delle loro attività. Questo tipo di iniziativa non solo rafforza il senso di comunità tra i giovani, ma mette anche in evidenza il ruolo essenziale delle scuole nell’educazione e nella promozione del legame con il territorio».