Sentirsi utili lavorando: un’esperienza al centro don Orione

Luca è in sedia a rotelle, ma questo non gli crea problema: prende la carta vetrata e carteggia un pezzo di legno. Va avanti così – carta vetrata in mano e legno, da guardare e ammirare per come cambia – per tutta la mattina. Non è una fatica, non è un obbligo: è la sua giornata, che riempie di passione. Nonostante la disabilità.
Dalla falegnameria alla ceramica ogni giorno, come Luca, al Centro Don Orione di Chirignago, ci sono altri ospiti che svolgono attivamente una routine lavorativa.
«ll lavoro gli permette di contribuire e sentirsi utili nel fare qualcosa per gli altri», descrive Diana Mariuzzo, una delle operatrici del centro. «Essere consapevoli che le loro azioni hanno un significato tangibile è fondamentale».