L’abilità di “stare”: formazione per giovani della diocesi

L'abilità di “stare”: formazione per giovani della diocesi

«C’è stato un crollo della presenza dei giovani adulti. Ogni estate i ragazzi ci sono a fare gli animatori: il problema è durante il resto dell’anno. Mancano cioè figure che seguano gli animatori nei periodi in cui si fa anche formazione. Il lavoro da fare oggi è accettare la sfida ed imparare a “stare”».
Lo rileva Gigi Cotichella, conduttore del percorso di formazione per educatori, giovani catechisti e responsabili di gruppi, promosso dalla Pastorale giovanile diocesana e che prenderà il via il prossimo 2 dicembre con un weekend residenziale.

L’esigenza che emerge quest’anno è di coltivare l’abilità di “stare”; occorre cioè educare i giovani ad essere presenti, alla continuità. Questa sfida educativa richiede un impegno particolare nei confronti dei ragazzi più grandi. «Dobbiamo educare la fascia dei giovani adulti. Il loro impegno durante l’anno si riflette sugli animatori più giovani», aggiunge Cotichella. 

Pertanto, a partire da dicembre 2023, verranno proposti diversi incontri per chi ha un ruolo di coordinamento all’interno della propria parrocchia. L’obiettivo è formare persone responsabili che oltre a guidare attività come i Grest e i campi scuola possano aiutare i parroci ad attuare nuovi processi educativi nelle parrocchie e collaborazioni pastorali.

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