AcquaGranda: incontri per riflettere sul futuro

Al centro il futuro della città. È arrivata alla terza edizione AquaGranda 2023, la serie di incontri e dialoghi sulle maree nata dopo l’Acqua Granda che nel 2019 colpì disastrosamente Venezia. La rassegna, che unisce scienza, arte pubblica e cittadinanza attiva, è organizzata, a seguito della nascita nel 2020 dell’archivio digitale “AquaGranda – Una memoria collettiva digitale”, dal Distretto Veneziano Ricerca e Innovazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia. AquaGranda 2023 è un evento scientifico e culturale divulgativo, che comprende eventi, talk, workshop e attività didattiche volti a ripercorrere le radici acquatiche di Venezia e immaginare e progettare insieme un futuro sostenibile per la laguna e i suoi abitanti. L’edizione di quest’anno si svilupperà con un’installazione artistica pubblica, intitolata “Stratigrafie operative”, che si terrà a bordo delle linee di navigazione del trasporto pubblico, e un programma di appuntamenti diffuso per la città, intitolato “Radici nell’acqua”.

Svetlin Vassilev alla Mostra dell’Illustrazione di Sarmede

Sarà dedicata a Svetlin Vassilev la 41esima edizione della Mostra Internazionale dell’Illustrazione per l’Infanzia, intitolata “Le immagini della fantasia”, quest’anno dedicata al tema “Orizzonti e confini”, che verrà inaugurata domani, sabato 18, alle ore 17, negli spazi della Casa della Fantasia a Sarmede vicino a Treviso. Si tratta della sede della Fondazione Štěpán Zavřel, intitolata all’illustratore Ceco nato Praga nel 1932 e spentosi nel 1999 proprio nel paese trevigiano dove nel 1983 aveva fondato la Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia e nel 1988 la Scuola Internazionale d’Illustrazione. La favola a Sarmede diventa nuovamente realtà grazie alla mostra che comprenderà 350 opere realizzate da 28 illustratrici e illustratori provenienti da 15 Paesi, quali: Argentina, Bulgaria, Canada, Francia, Giappone, Israele, Iran, Italia, Messico, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna, Regno Unito, Ucraina, e Stati Uniti.

Musikàmera: la nuova stagione è dedicata agli “Anni Venti”

Sarà dedicata agli “Anni Venti” la nuova stagione di Musikàmera di Venezia che, in collaborazione con il Teatro la Fenice, prenderà il via il prossimo 17 gennaio. La presentazione del cartellone è avvenuta ieri, giovedì 17, alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice dove si tiene la stagione concertistica. L’ottava stagione di Musikàmera durerà fino al 2 novembre 2024 e comprenderà un concerto al Teatro Malibran e due concerti in Sala Grande alla Fenice, mentre alle Sale Apollinee dodici saranno gli appuntamenti in doppio turno, più altri otto in data singola. Saranno 35 in totale i concerti, articolati in 23 differenti programmi, con interpreti di selezionatissimo livello artistico, pensati per esplorare il grande repertorio strumentale e vocale da camera dal Quattrocento ad oggi. Novità principale è proprio il tema scelto, dedicato agli anni ’20 degli ultimi settecento anni significativi per l’evoluzione della musica, si pensi ad esempio a Willaert che nel 1527 viene nominato Maestro di cappella nella Basilica di San Marco a Venezia, mentre nel Seicento Monteverdi in città pubblica il celebre Lamento d’Arianna.

La corona di spine di Vockenhuber invita a guardarsi dentro

Una grande corona di spine invita l’uomo a specchiarsi e guardare dentro se stesso. È aperta ancora fino a domenica 26 la mostra allestita all’Abbazia di San Giorgio Maggiore a Venezia dal titolo “Belonging” dell’artista austriaca Helga Vockenhuber, da sempre attenta al profilo religioso dell’uomo e alla sua instancabile ricerca del legame interiore col mistero dell’essere. Proprio il giorno 26, alle ore 17, si terrà il finissage della mostra con il concerto del soprano Fabiana Magalhães e di Rui Soares che suonerà il monumentale organo Nacchini. La musica dialogherà con le opere della scultrice austriaca, nata a Mondsee nel 1963, che da sempre concentra il suo lavoro sulle questioni centrali poste dalle religioni del mondo, e in particolare sul percorso che l’uomo fa per trovare sé stesso e ricercare la sua pace interiore. Con le sue opere in bronzo ha intrapreso una ricerca sulla sensibilità spirituale del corpo umano, combinando al suo interno caratteristiche peculiari appartenenti a persone di origini diverse. Vockenhuber mira a rappresentare e trasmettere la dignità dell’uomo e il suo intrinseco mondo spirituale, evidenziando la sua unicità. L’iniziativa, a cura di don Umberto Bordoni, fa parte del programma culturale della Benedicti Claustra Onlus, di cui è direttore Carmelo Grasso, ramo no-profit della Comunità Benedettina che promuove e sostiene attività e progetti per lo sviluppo dell’arte e della ricerca artistica con una forte connotazione spirituale, per innescare nuovi orizzonti di evangelizzazione.

Hydrogen Days BMW: ultima tappa a Venezia con ENI

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Il percorso del tour nazionale per la mobilità sostenibile di BMW Italia a idrogeno “Hydrogen Days” fa tappa per l’ultimo appuntamento a Venezia con la presentazione di quattro prototipi di suv iX5 alimentati a idrogeno gassoso, grazie alla collaborazione con Eni e il distributore di via Orlanda. Ospiti della concessionaria Ceccato di Mestre, venerdì 17 novembre l’amministratore delegato di BMW Italia Massimiliano Di Silvestre e Francesco Giunti, Presidente di Enipower, hanno illustrato la strategia e gli obiettivi per rendere l’idrogeno uno degli elementi guida per la completa neutralità carbonica al 2050 nell’ambito della mobilità.

«Abbiamo deciso di dare la possibilità a una selezione di interlocutori, da soggetti pubblici ad aziende con grandi flotte oltre a normali nostri clienti, di provare su strada questi veicoli per un mese proprio qui a Venezia – spiega Di Silvestre – è stata una sperimentazione per mostrare quello che potrebbe essere il futuro, che potremmo riuscire a realizzare assieme a Eni con una rete infrastrutturale che supporti la tecnologia ad idrogeno». All’incontro presente anche il Vice Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Vannia Gava: «Come Governo crediamo in questa energia, per questo stiamo investendo molto e pensiamo che la collaborazione fra soggetti pubblici e privati possa essere la chiave per una completa decarbonizzazione entro il 2050».

CSV Venezia: ricerca sul volontariato per lo sviluppo di comunità

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Si parla molto dell’importanza dell’azione del Terzo Settore, ma l’universo dei soggetti che lo compongono ha anche molto da dire sui bisogni di assistenza di un territorio. Proprio per questo il Coordinamento delle Associazioni di Volontariato (CSV) della Città Metropolitana di Venezia, ha commissionato una ricerca per conoscere i temi più caldi per l’intervento a supporto dei volontari oltre alle questioni sociali di maggior urgenza. «Si tratta di informazioni preziose per guidare le attività future e gli interventi per la crescita del servizio», spiega il Presidente del CSV Mario Morandi.

L’indagine, svolta fra giugno e luglio 2023, rientra in percorso di ricerca triennale svolto dal CSV Venezia assieme alla Fondazione Leone Moressa, in collaborazione con la CGIA di Mestre. «Lo scorso anno abbiamo esordito affrontato i bisogni specifici degli enti e le associazioni del territorio mettendo in luce il ruolo del volontariato per la comunità – aggiunge Morandi – la ricerca quest’anno si è focalizzata sull’ascolto delle realtà locali che restano di fondamentale importanza, soprattutto a seguito della pandemia, per raccogliere informazioni sui mutamenti sociali e la cornice di intervento richiesta dalle realtà della Città Metropolitana».

Cisl Veneto: indagine su lavoratori protagonisti in azienda

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I lavoratori? Sono più soddisfatti quando in azienda partecipano alle scelte e viene data importanza al loro ascolto. E’ quanto fotografa un sondaggio commissionato alla Fondazione Corazzin da parte di Cisl Veneto. Obiettivo della ricerca supportare la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare proposta dalla sigla sindacale per dare una vera e propria forma e riconoscimento al coinvolgimento attivo del personale all’interno delle organizzazioni.

Come sottolineato dal segretario generale della Cisl Veneto Gianfranco Refosco: «Una legge sulla partecipazione attiva dei lavoratori potrebbe modernizzare il sistema delle aziende e il mondo del lavoro, migliorando la qualità dell’occupazione. L’indagine conferma che la partecipazione aumenta il senso di appartenenza e la motivazione da parte del personale, però manca una piena consapevolezza sulle forme e gli strumenti in cui esercitarla, quindi emerge un bisogno di fare cultura e sensibilizzare sul tema, scopo della campagna per la raccolta firma per la proposta normativa».

Diabete e parodontite: le implicazioni in odontoiatria

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Il 14 novembre si celebra ogni anno la Giornata Mondiale del Diabete e i dentisti vi partecipano attivamente attraverso la sensibilizzazione dei cittadini. Come ha spiegato nei giorni scorsi Raffaele Iandolo, presidente della Commissione nazionale Albo Odontoiatri (CAO): «C’è una corrispondenza reciproca tra diabete e parodontite: chi è affetto oggi da paradontite si ammala più facilmente di diabete e viceversa». Fondamentale, dunque, il ruolo degli odontoiatri per la prevenzione.

Ci sono dati che evidenziano come i pazienti diabetici siano più predisposti alla malattia parodontale, quella che i nostri nonni chiamavano “piorrea”. Il dentista riesce a diagnosticare questa malattia, molto spesso asintomatica, durante la normale visita mediante sondaggio delle gengive ed esami radiologici.

Coges don Milani: «I ragazzi del Covid sono più aperti»

Coges don Milani: «I ragazzi del Covid sono più aperti»

«La pandemia da Covid ha avuto un impatto significativo sulla comunicazione e sul benessere emotivo dei giovani», racconta Tiziana Venturini, psicologa e psicoterapeuta del centro Coges don Milani di Mestre. «Se prima della pandemia, incoraggiare i ragazzi a condividere aspetti personali delle loro vite richiedeva un considerevole impegno, dopo la quarantena, si è notato un cambiamento repentino: i giovani erano più propensi a discutere apertamente di situazioni problematiche, segnalando precocemente inizi di disturbi alimentari, sentimenti di isolamento e altre sfide».

Per molti adolescenti, che durante il covid hanno vissuto in solitudine, sono state successivamente riscontrate minori competenze relazionali ed un aumento dell’ansia legata a prestazioni principalmente scolastiche. 

Tuttavia, se fino a sei mesi fa la situazione si era stabilizzata, ed era come descritta precedentemente, ora sta mutando nuovamente. «Da questa estate stanno cambiando le cose, bisogna aspettare l’anno scolastico per capire come si comporteranno i ragazzi», spiega la psicologa. 

Cereria Sant’Antonio: una luce per più generazioni

Cereria Sant’antonio: una luce per più generazioni

«Mio nonno, quando ha iniziato, faceva candele fatte a mano», racconta Francesco Miazzo, nipote del fondatore della cereria Sant’Antonio di Padova che da anni è l’azienda fornitrice delle candele alla basilica della Salute di Venezia.

La distribuzione delle candele nella basilica della Salute avviene durante tutto l’anno, ma raggiunge l’apice durante la festa della Madonna della Salute. In questo periodo, la cereria intensifica la produzione proprio per soddisfare la crescente richiesta di queste candele utilizzate per esprimere la devozione alla Vergine. I fedeli e i visitatori affollano la Basilica per partecipare alle celebrazioni e portare con sé un simbolo tangibile della loro fede.

Ogni candela porta con sé l’immagine delicata della Madonna. Questa stampa esclusiva è riservata solo alle candele destinate alla Basilica, conferendo loro un significato speciale e unico.

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