La storia di Nicola: «Così sono rinato al Centro Don Orione»

attivita-al-centro-don-orione-azienda-agricola

Una carriera brillante, una grave malattia con mesi di coma e poi, quando la vita sembra aver chiuso le porte alla speranza, si apre il portone del Centro di Chirignago, intitolato a don Luigi Orione. E lì una nuova vita prende forma e consistenza.

È la storia di Nicola, raccontata dal protagonista stesso in un’intervista pubblicata nel nuovo numero del magazine Orion-e, che esce in questi giorni, in occasione della 381.a Fiera Franca di Chirignago. È una delle iniziative che il Centro Don Orione propone nella circostanza, insieme ai mercatini solidali nel parco di Villa Bisacco e allo stand gastronomico presso l’azienda agricola che è parte integrante del Centro.

Oltre 250 eventi per The Venice Glass Week

Parte domani, sabato 9, la settima edizione della “The Venice Glass Week”, il festival internazionale nato nel 2017 per celebrare e promuovere l’arte del vetro, l’attività artistica ed economica per la quale Venezia è conosciuta nel mondo da più di mille anni. Quest’anno la rassegna, intitolata “#TheArtofFire”, è simbolicamente dedicata al fuoco che arde nelle fornaci. Il festival, promosso e organizzato da Comune di Venezia, Fondazione Musei Civici, Fondazione Giorgio Cini – Le Stanze del Vetro, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e Consorzio Promovetro Murano, è anche quest’anno nel calendario dei grandi eventi della Regione del Veneto. Sono 200 le realtà partecipanti selezionate dal Comitato scientifico, presieduto dalla storica del vetro Rosa Barovier Mentasti. Fino a domenica 17 tra Venezia, Murano e Mestre si terranno oltre 250 eventi tra mostre, visite guidate, dimostrazioni, conferenze, laboratori, fornaci aperte, convegni, premiazioni, attività didattiche, gare podistiche tra le fornaci e spettacoli, con la partecipazione di moltissimi artisti e designer internazionali.

NasonMoretti: quando il vetro parla a tavola

Sono pezzi per la tavola esemplari quelli esposti nella mostra “Cento anni di NasonMoretti. Storia di una famiglia del vetro muranese”, allestita al piano terra del Museo del Vetro di Murano fino al 6 gennaio, a cura di Cristina Beltrami e Chiara Squarcina, che apre un ciclo di esposizioni dedicate alle aziende del vetro. La mostra, che rientra tra gli eventi di The Venice Glass Week, celebra la nota realtà muranese, una delle eccellenze veneziane più famose al mondo, che quest’anno festeggia cent’anni di attività. Al piano terra del museo si dipana l’importante racconto di una storia aziendale che negli anni ha realizzato oltre 10 mila modelli, svelando non solo i pezzi più iconici ma anche parte degli archivi: esposto infatti il primo disegno realizzato in cui si vede la cifra stilistica dell’azienda. In mostra sono presenti gli oggetti di maggior successo creati dalla fornace, tra cui alcuni intramontabili degli anni ’50 e ‘60 ancora a catalogo. Inoltre una sezione della mostra è dedicata alle realizzazioni più attuali, a dimostrazione della vitalità della grande impresa familiare muranese.

La fornace galleggiante arriva in Canal Grande

Precisone e velocità nei gesti per dare forma alla materia bruciante. L’arte dei maestri vetrai torna a viaggiare sul Canal Grande. A grande richiesta, dopo il successo di una prima edizione pilota nel 2020, torna The Floating Furnace, la fornace galleggiante che porta la lavorazione del vetro fuori dalle fornaci e che tre edizioni fa ha appassionato e lasciato a bocca aperta cittadini e visitatori. L’idea si attesta tra gli eventi imperdibili delle “The Venice Glass Week” di quest’anno, intitolata “#TheArtofFire”, che pone l’accento sull’elemento fondamentale per la lavorazione del vetro artistico: il fuoco, per l’appunto.

Il volto più contemporaneo della Glass Week

Sperimentazioni e nuove idee volte a rappresentare la sfaccettata quotidianità e il sentire a livello globale. Anche quest’anno uno dei centri nevralgici e più freschi della manifestazione “The Venice Glass Week” sarà “The Venice Glass Week HUB Under35”, la mostra ospitata in Campo Santo Stefano all’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti nella sede di Palazzo Loredan. Negli spazi del piano terra espositivo saranno esposte una selezione di opere, istallazioni e progetti di 24 giovani artisti e designer contemporanei under35, italiani e internazionali. La mostra è realizzata nell’ambito del Programma degli interventi di promozione economica e internazionalizzazione 2023 della Regione del Veneto, in collaborazione con Camera di Commercio Venezia Rovigo, Sistema Camerale Veneto e Venicepromex.

3 vantaggi imperdibili di una comunità per universitari a Venezia

studentessa-che-libro-in-mano

Un’occasione d’oro per una grande esperienza di umanità e di fede. Andrea Peruch l’ha già fatta come studente, ospite per due anni alla Casa studentesca Santa Fosca, a Venezia. Adesso sta iniziando a farla – e soprattutto inviterà altri studenti a farla – in Casa Catecumeni, il pensionato universitario nei pressi della basilica della Salute, sempre nella città d’acqua, da poco passato in gestione al Cpu, il Centro di pastorale universitaria.

Un’operazione da poco compiuta, che grazie alla disponibilità delle suore Salesie, proprietarie della struttura, consente che la scuola materna lì ospitata e il convitto per universitari fuori sede rimangano entrambi aperti, con gestione a carico della Diocesi. Insieme a un altro ex santafoschino, Andrea ha un compito pratico – di aiuto nella gestione – ma in particolare avrà il compito di trasportare l’esperienza di comunità nella vita quotidiana dei 49 studenti fuori sede che vivranno l’anno accademico nella struttura vicino alla basilica della Salute a Venezia.

Diocesi di Venezia, tornano le giornate catechistiche

interno-basilica-di-san-marco-venezia

Si riprende una consolidata consuetudine della Diocesi, dopo l’interruzione degli ultimi anni: tornano le giornate catechistiche, nella tradizione del Patriarcato di Venezia, al fine di favorire la formazione dei catechisti e il dialogo con l’Ufficio pastorale diocesano.

Tornano a proporsi questi appuntamenti dedicati agli educatori che accompagnano l’Iniziazione Cristiana dei bambini e dei ragazzi nei diversi cantoni della diocesi di Venezia. A queste giornate si collega il consueto evento unitario del Mandato a evangelizzatori e catechisti sabato 7 ottobre in basilica cattedrale di San Marco.

Medici a Venezia: è boom grazie alla campagna di comunicazione

proiezione-facciata-ospedale-civile-venezia-campagna-ulss-3-serenissima

Da problema a opportunità. E’ questo il cambio di prospettiva che ha assicurato il successo a una campagna di comunicazione tra le più efficaci e diffuse all’estero tra quelle che hanno coinvolto Venezia negli ultimi anni: ovvero quella per il reclutamento di nuovi medici di base a cura dell’ULSS 3 Serenissima. Da un’idea tanto semplice, quanto efficace, lanciata a inizio luglio, l’iniziativa ha avuto talmente successo che dopo solo tre settimane le attività sono state sospese perché l’obiettivo era stato ampiamente superato.

«Tutto è nato dalla richiesta disperata dei colleghi delle altre funzioni dell’azienda, molto preoccupati per gli elevati pensionamenti previsti in centro storico senza un ricambio dei medici» – raccontano dall’ufficio stampa dell’ULSS 3, che ha ideato la campagna – «Il rischio era di lasciare interi sestieri della città sguarniti di presidio sanitario per i cittadini. Così abbiamo pensato, perché comunicare un problema, ovvero la mancanza di sanitari, quando potevamo raccontare l’opportunità unica di essere un dottore a Venezia? La risposta ha superato le nostre aspettative, abbiamo ricevuto più di 350 curricula in poche settimane da tutto il mondo».

Dal 2027 le batterie si potranno cambiare in tutta Europa

batterie-poli-positivi

Dal 2027 i consumatori potranno cambiare in autonomia le batterie dei loro apparecchi elettronici. Questo è il risultato dall’adozione di un nuovo regolamento orientato alla piena sostenibilità per le batterie e gli accumulatori in Europa da parte del Consiglio Europeo, l’organo che riunisce i leader dell’UE per definire l’agenda politica dei 27 Stati membri. La storica decisione, che impone di sposare in toto la filosofia dell’economia circolare, è stata presa lo scorso 10 luglio e influenzerà il futuro della gestione dei processi di produzione e riciclo in tutto il territorio UE.

Questo percorso legislativo si allinea inoltre agli obiettivi di decarbonizzazione e transizione energetica che l’Unione si è imposta, che fissano per il 2030 una diminuzione di almeno il 55% di emissioni all’interno del proprio territorio. Contemporaneamente una filiera di recupero, oltre a ridurre l’impatto ambientale, potrebbe favorire l’incentivo a metodi alternativi di trasporto, imponendo il riciclo delle batterie per aumentarne la diffusione.

Lo strano fenomeno: bimbi grassi, eppure “non mangiano niente”

passarella-bimbo-mangia-hamburgher

È il ritornello che si sente da quando non ci sono più problemi per portare il pane in tavola: «Questo bambino non mangia abbastanza…» o niente, o poco, a seconda dell’ansia della mamma e della nonna. Eppure, un bambino su 3 in Italia è sovrappeso e uno su 5 è obeso. Vediamo di capire come mai la genetica, mi si passi il termine, vince sull’evidenza.

La mamma, di qualunque specie di mammifero noi stiamo parlando, ha un solo fine in testa: il proseguimento della specie. Quindi il cucciolo, il bambino nel nostro caso, deve mangiare. Generazioni di mamme hanno dovuto fare i conti con carestie, guerre, povertà e qualunque situazione che abbia comportato pericolo per la sopravvivenza dei figli. Ancora adesso in molte regioni del mondo “grasso è bello”, come sinonimo di ricchezza e quindi di alimentazione più che sufficiente.

Menu principale
Seguici