Dalla montagna all’Ucraina: al via Una Montagna di Libri

Foreste di larici che si trasformano in libri nei colori giallo e blu che richiamano i colori dell’Ucraina. Questa è l’immagine del cartellone della 28esima edizione di “Una Montagna di Libri” di Cortina D’Ampezzo, il Festival internazionale della letteratura, curato da Francesco Chiamulera e patrocinato e sostenuto dalla Regione del Veneto, che come primo ospite sabato 15 vedrà Pascal Bruckner, filosofo che per la prima volta in assoluto a Cortina presenterà il suo libro “La montagna come amica. Piccolo trattato di elevazione”. L’incontro, che si terrà alle ore 18 nella Sala Cultura di Palazzo delle Poste, apre ufficialmente la rassegna nata 14 anni fa, che in questa stagione estiva vedrà cinquanta appuntamenti e che da luglio fino ad ottobre coinvolgerà autori internazionali e scrittori italiani, tra cui il vincitore del Premio Strega e i cinque finalisti del Premio Campiello. Non mancheranno poi nomi significativi quali Bruno Vespa, che presenterà l’ultimo libro “Kennedy. Fu vera gloria? Amori e potere di un mito” (14 agosto), e Azar Nafisi, autrice del best seller “Leggere Lolita a Teheran”, che ad ottobre (data da confermare) terrà un incontro dedicato alle letture sovversive che contribuiscono a cambiare il mondo. Non mancherà il 13 agosto la maratona di lettura in cui cento lettori, in Piazza Silvestro Franceschi, leggeranno “Una questione privata” di Beppe Fenoglio nell’anno in cui ricorre il 60° della morte. La conca ampezzana sarà così animata da un’offerta culturale, volta al contrasto dell’analfabetismo di ritorno, destinata non solo ai residenti ma anche ai tanti turisti e villeggianti che si trasferiscono per la stagione estiva fuggendo dall’afa delle città.