250 imprenditori a Messa con il Patriarca Francesco

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Lunedì 10 luglio, nella basilica cattedrale di San Marco, il Patriarca Francesco ha presieduto la Messa per gli imprenditori del veneziano associati a Confindustria Veneto Est. Più di 250 rappresentanti di aziende e realtà economiche alle quali il Patriarca, attraverso una riflessione sulla prima lettura della liturgia del giorno, ha proposto di rinnovare il rapporto con Dio ripercorrendo la vicenda biblica di Giacobbe, figlio di Isacco.

Brass: il pittore dallo sguardo popolare

Uno guardo dritto e fiero, che buca la tela. Così appare Italico Brass nel suo autoritratto che a settembre sarà esposto nella mostra “Italico Brass. Il Pittore di Venezia” allestita a Palazzo Loredan a Venezia, sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, dal prossimo 29 settembre al 12 dicembre a cura di Giandomenico Romanelli e Pascaline Vatin. Si tratta della prima grande mostra veneziana dedicata al pittore che scelse la città di Venezia come casa, la cui arte fu confinata all’oblio per molto tempo. Italico Brass (Gorizia 1870 – Venezia 1943), nonno del famoso regista Tinto, fu un pittore acclamato in vita e nel dopoguerra, ma poi venne dimenticato per oltre sessant’anni. La mostra, possibile grazie alla collaborazione con gli eredi Brass che custodiscono un fondo importantissimo di opere, molte delle quali saranno esposte per la prima volta, punta proprio a far riscoprire l’arte di Italico che tra Otto e Novecento si apre alla modernità e alle suggestioni della pittura impressionista per raccontare la sua visione particolare della città.

La barca a vela di 007 in restauro al Cantiere Nautico Tagliapietra

Gli amanti di 007 sicuramente ricorderanno la barca a vela con a bordo l’attore Daniel Craig che nel film “Casino Royale” ha solcato le acque del Canal Grande e del Bacino San Marco. Quella barca, appartenente ad un privato belga, è attualmente in riparazione presso il Cantiere Nautico Tagliapietra che ha sede nell’isola della Giudecca a Venezia. Gli artigiani stanno rifacendo coperta, cabina e interni della barca a vela che, prezioso pezzo di storia del cinema, presto potrà tornare a navigare in tutto il suo splendore. Il Cantiere Nautico Tagliapietra, capitanato dal maestro d’ascia Dino Tagliapietra, che ne è anche fondatore, è noto per essere da quasi 50 anni tra i pochi rimasti in città in grado di realizzare barche interamente in legno con materiali di qualità secondo una lavorazione tradizionale, ma allo stesso tempo moderna. Ogni barca è un unicum. Specialità del cantiere infatti è creare barche su misura secondo le richieste dei clienti: privati, diportisti, tassisti ed enti. <Qui le persone arrivano con un’idea e noi partiamo da zero, dalla progettazione alla costruzione, compresa la parte elettrica e meccanica> racconta Tagliapietra.

A San Vito di Cadore tre campi vocazionali

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Tornano le proposte vocazionali per ragazzi organizzate dal Seminario Patriarcale e dal Centro Diocesano Vocazioni: sono i campi estivi per ragazzi e ministranti maschi di agosto e settembre.
Il tempo dell’estate è sempre un tempo in cui vivere esperienze che possano nutrire lo spirito e accendere delle nuove luci. Anche per questo il Seminario Patriarcale e il Centro Diocesano Vocazioni torneranno a proporre dei campi per giovani e ministranti: delle giornate di condivisione e di divertimento in cui approfondire l’amicizia con il Signore e interrogarsi sulla sua volontà, che è sempre per il nostro bene e per la nostra felicità.

Cantata di Thermignon per la Vergine

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Una doverosa riflessione sulla musica sacra si impone oggi così come nel passato è avvenuto ad opera del cosiddetto movimento ceciliano cui si accompagnò un importante lavoro di riforma voluto da Pio X ed ispirato alla tradizione del canto gregoriano e della musica polifonica di Palestrina.
Negli anni in cui fu Patriarca di Venezia, prima di essere eletto Papa con il nome di Pio X, il cardinale Giuseppe Sarto volle con sé Lorenzo Perosi, a Venezia e poi a Roma, quale direttore perpetuo della Cappella Sistina. Alla guida della Cappella Marciana gli succedette il torinese Delfino Thermignon il quale mantenne la direzione della cappella veneziana per oltre un ventennio e produsse moltissimi brani, ancor oggi eseguiti quali testimonianze di uno stile esemplare e allo stesso tempo rinnovato.
Negli archivi veneziani si conservano alcune pagine inedite del Thermignon tra cui la Cantata per l’Annunciazione di Maria Vergine, scritta e dedicata agli allievi del Seminario, proposta oggi all’ascolto per la prima volta in tempi moderni nella trascrizione di Paola Talamini: il testo latino preso dal Vangelo di Luca (1,26-38) si articola nelle parti solistiche affidate ai quattro personaggi: lo Storico, il Profeta, Maria e l’Angelo, alternate alle sezioni corali di commento a tema mariano.

Gustare i segni di ciò che indica il Cielo

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L’acqua, su cui Venezia è sorta più di 1600 anni fa. Il fuoco della Verità e dello Spirito Santo, che può bruciare e riscaldare, distruggere e purificare. La terra, madre di noi tutti, dalla quale il primo uomo fu plasmato. L’aria, invisibile e impalpabile, in cui librano tutte le creature, ognuna a modo suo, con una tensione inarrestabile verso l’Alto. Infine, sopra ai quattro elementi, la Luce: sublime manifestazione di ciò che è oltre.

Quando l’arte nasce dalle arti applicate: l’escamotage del vetro boemo

Nasce dalla necessità l’arte degli artisti del vetro boemo. È quanto emerge dalla mostra “Vetro boemo: i grandi maestri”, la nuova esposizione de Le Stanze del Vetro sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, a cura di Caterina Tognon e Sylva Petrová, in collaborazione con il Museo di Arti Decorative di Praga. La mostra intende raccontare l’emancipazione, avvenuta dopo la Seconda Guerra Mondiale, del vetro in Boemia dalla tradizionale categorizzazione di arte applicata e decorativa a un utilizzo per la realizzazione di importanti sculture astratte, attraverso le opere di sei grandi maestri della scultura contemporanea in vetro. In Boemia, regione dell’odierna Repubblica Ceca, a partire dal XII secolo i maestri vetrai furono costantemente spinti all’innovazione poiché incalzati dall’agguerrita concorrenza soprattutto italiana, la cui eccellente produzione dominava i mercati mondiali nel settore del vetro decorativo. Questa storica competizione ebbe però fine nel 1948, quando nella Cecoslovacchia di allora trionfò il regime comunista, che fino al 1989 chiuse totalmente i confini nazionali.

La Procuratoria di San Marco per la prima volta stazione appaltante

Sono partiti in Basilica a San Marco a Venezia i lavori di restauro che vedono per la prima volta la Procuratoria di San Marco come stazione appaltante. Gli interventi sono possibili grazie al finanziamento di 3 milioni e 300 mila euro assegnato alla Soprintendenza di Venezia dal Ministero dei Beni Culturali nell’ambito del Piano Strategico 2021-2023 “Grandi Progetti Beni Culturali”. L’iter operativo, che ha permesso l’inizio dei lavori per uno dei più grandi appalti d’Italia, si è svolto in tempi molto rapidi. Ci sono voluti infatti pochi mesi per assegnare il lavoro alla ditta veneziana Lares Restauri, scelta tra sette imprese selezionate tra le ventisette che avevano preso parte alla gara d’appalto. La ditta è affiancata dalla competenza della restauratrice Carla Tomasi, mentre a dirigere i lavori è l’architetto Mario Piana, Proto di San Marco.

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