“Sculture di luce”: il primo libro fotografico di Rossi verso la ristampa

È la luce che modella, come se fossero sculture, i ritratti fotografici di Maurizio Rossi. Calibrata in modo sapiente, la luce è infatti presente in tutte le circa quaranta fotografie che compongono “Sculture di luce”, il primo libro fotografico dedicato all’arte di Rossi edito da La Toletta – edizioni, con scritti di Tiziano Scarpa e della storica dell’arte Roberta Semeraro. Il libro, presentato lo scorso 26 aprile nelle Sale Apollinee del Teatro la Fenice di Venezia alla presenza del sovrintendente del teatro Fortunato Ortombina e quasi duecento presenti, a poco più di due mesi dall’uscita è già molto apprezzato in città tanto che una sessantina sono le copie vendute in libreria, senza contare la quarantina del giorno della presentazione. Il volume si avvia così verso la ristampa che, visto anche l’interesse dei turisti, vedrà l’aggiunta della traduzione in inglese. Tra le pagine in bianco e nero il racconto della realtà veneziana parte dalla voga, realtà molto cara a Rossi essendo stato per tre volte vincitore della Regata Storica. Una scelta, quella del bianco e nero, che lascia occhio e cuore aperti alla sensibilità: <Aiuta ad immergersi nelle storie, i colori a volte possono distrarre> spiega il fotografo.